Università Cattolica, esonero dalle tasse per gli studenti delle zone terremotate

Nella sede di Roma sono 46; 107 nelle diverse sedi in tutta Italia. Previsto dall’ateneo un investimento complessivo di circa 500mila euro

Nella sede di Roma sono 46; 107 nelle diverse sedi in tutta Italia. Previsto dall’ateneo un investimento complessivo di circa 500mila euro

Deliberata nei giorni scorsi dall’Unviersità Cattolica del Sacro Cuore un’ampia iniziativa di sostegno a favore degli studenti provenienti dalle zone colpite dal terremoto, per un investimento complessivo pari a circa 500mila euro. Il risultato: l’esonero completo dal pagamento delle tasse universitarie per gli studenti residenti nelle zone terremotate. Nella sede di Roma sono 46; 107, in tutto, nelle diverse sedi in tutta Italia. L’intervento prevede che non versino la seconda e la terza rata dei contributi previsti per il 2016/2017 e che vengano successivamente rimborsati anche della prima rata già versata.

A spiegare il senso dell’iniziativa, il rettore Franco Anelli. «Di fronte alla drammatica situazione determinata dal terremoto che ha sconvolto l’Italia centrale – dichiara – l’Università Cattolica del Sacro Cuore, ispirandosi ai valori che da sempre ne caratterizzano l’agire, intende farsi carico dell’oggettiva difficoltà nella quale si trova un numero significativo di nostri studenti». L’obiettivo, continua il rettore, è quello di «sostenere, in circostanze di eccezionale gravità, il percorso di crescita umana e intellettuale intrapreso da questi giovani, garantendo loro la possibilità di proseguire gli studi. Si tratta indubbiamente di uno sforzo ingente e molto impegnativo per l’ateneo, che coinvolge tutti i campus della Cattolica, ponendosi come una forma diretta e concreta di solidarietà».

Intanto ieri pomeriggio, martedì 21 febbraio, presso la sede di Milano sono state consegnate le borse di studio per merito finanziate da Università Cattolica e Istituto Toniolo, in collaborazione con Fondazione EDUCatt e con il contributo del Fondo in memoria di Piera Santambrogio.

22 febbraio 2017