Vaccini anti Covid: l’Ue porta a 200 milioni le dosi per i Paesi a basso reddito

L’annuncio della presidente della Commissione, von der Leyen. A oggi, Covax ha consegnato 122 milioni di fiale. Verso un impianto di produzione in Africa

L’annuncio è arrivato ieri, 22 luglio, dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen: saranno 200 milioni le dosi di vaccini Covid-19 che Team Europe – vale a dire l’Ue, le sue istituzioni e tutti i 27 Stati membri – condividerà «con i Paesi a medio e basso reddito entro la fine di quest’anno».

Al Global Health Summit di Roma, il 21 maggio scorso, von der Leyen aveva parlato di almeno 100 milioni di dosi destinate, nel contesto dell’iniziativa Covax, ai Paesi più in difficoltà. La presidente dell’esecutivo comunitario ha annunciato quindi che l’Ue «è sulla buona strada per superare l’obiettivo iniziale». A oggi intanto, informano da Bruxelles, Covax ha consegnato 122 milioni di dosi in 136 Paesi.

Contemporaneamente, si legge nella nota che arriva dalla Commissione, Team Europe ha lanciato «un’iniziativa per creare le giuste condizioni per produrre a vaccini in Africa», sostenuta con 1 miliardo di euro dal bilancio dell’Ue e dalle istituzioni finanziarie europee per lo sviluppo, come la Banca europea per gli investimenti. L’impianto di produzione sarà presso l’Institut Pasteur di Dakar e «ridurrà la dipendenza del 99% dell’Africa dalle importazioni di vaccini e rafforzerà la futura resilienza alla pandemia nel continente».

23 luglio 2021