Vaticano, Chiesa e diplomazia: una scuola per leggere la complessità
Iscrizioni aperte all’Università Pontificia Salesiana per il corso di alta formazione Infovat sul Vaticano. Destinatari: giornalisti e diplomatici. 72 ore di lezione, dal 17 aprile al 27 giugno
Comprendere il Vaticano per raccontarlo con rigore, senza semplificazioni né fraintendimenti. È da questa esigenza – emersa con forza durante il recente Conclave e nell’attuale scenario internazionale – che nasce “Infovat”, il nuovo corso di alta formazione promosso dalla Facoltà di Scienze della Comunicazione Sociale dell’Università Pontificia Salesiana, pensato per giornalisti, diplomatici e operatori della comunicazione chiamati a confrontarsi con il racconto della Santa Sede.
Il corso, dal titolo “L’informazione sul Vaticano, la Chiesa cattolica e la Diplomazia della Santa Sede”, si svolgerà dal 17 aprile al 27 giugno 2026 e punta a offrire una conoscenza autentica e qualificata delle attività istituzionali vaticane, del funzionamento della Curia, delle dinamiche diplomatiche e del contesto storico e giuridico in cui opera il più piccolo Stato del mondo. Le 72 ore complessive di lezione, erogate in lingua italiana nell’arco di nove settimane, si svolgeranno in modalità blended, con la possibilità di partecipare online anche ai tre incontri in presenza. Un’impostazione pensata per coniugare rigore scientifico, sensibilità ecclesiale e responsabilità professionale, grazie al contributo di docenti universitari ed esperti nei diversi ambiti trattati.
Il programma affronta i nodi centrali per chi è chiamato a informare o a operare nelle relazioni internazionali: dalla recente riforma della Curia romana al linguaggio dei documenti pontifici, dal protocollo e cerimoniale vaticano alla diplomazia della Santa Sede, fino ai temi dell’etica e deontologia della comunicazione, del rapporto tra economia, etica e missione della Chiesa, del diritto della comunicazione e della diplomazia culturale, con particolare attenzione all’organizzazione degli eventi in Vaticano.
Tra i docenti figurano Andrea Monda, direttore de L’Osservatore Romano; monsignor Stefano Sanchirico, officiale dell’Archivio Apostolico e già prelato d’anticamera di Sua Santità; Giuseppe Schlitzer, già direttore dell’Autorità di supervisione e informazione finanziaria della Santa Sede (ASIF). Un patrimonio di competenze che intende fornire strumenti essenziali per un’informazione rispettosa della verità e per un’azione ispirata ai principi della dottrina sociale della Chiesa.
Il corso, che attribuisce 10 crediti ECTS, si rivolge a giornalisti interessati a specializzarsi come vaticanisti, operatori della comunicazione, diplomatici, studenti e a quanti desiderino approfondire la conoscenza del mondo vaticano. La direzione è affidata al professor Fabio Bolzetta, giornalista e docente a contratto, direttore dell’Ufficio di comunicazione istituzionale della Pontificia Accademia Mariana Internazionale. Il Comitato scientifico è composto dal professor Fabio Pasqualetti, decano della facoltà di Scienze della comunicazione sociale, dal professor Renato Butera e dal professor Vittorio Sammarco.
Le iscrizioni sono aperte sul sito fsc.unisal.it. È prevista una formula agevolata early bird fino al 28 febbraio, mentre le iscrizioni ordinarie si chiuderanno il 31 marzo 2026. Il corso ha ricevuto il patrocinio del Pontificio Comitato di Scienze storiche e delle Ambasciate accreditate presso la Santa Sede di diversi Paesi europei, africani e latinoamericani, oltre al sostegno della Fondazione Nova Opera.
3 febbraio 2026

