Veglia per la pace, l’adesione della Chiesa italiana
La nota della Cei con l’adesione al «pressante appello del Pontefice a implorare dal Cristo Risorto il dono della riconciliazione»
«Le Chiese in Italia aderiscono al pressante appello del pontefice a implorare dal Cristo Risorto il dono della riconciliazione» con la veglia di preghiera per la pace annunciata a Pasqua da Leone XIV. Lo annuncia un comunicato della Conferenza episcopale italiana.
«Noi cristiani sappiamo che è possibile sperare contro ogni speranza, nonostante la morte che vediamo presente, come ci ha ricordato il Papa, “nella violenza, nelle ferite del mondo, nel grido di dolore che si leva da ogni parte per i soprusi che schiacciano i più deboli, per l’idolatria del profitto che saccheggia le risorse della terra, per la violenza della guerra che uccide e distrugge”. Per questo – afferma il cardinale presidente Matteo Zuppi – invitiamo i sacerdoti, i religiosi, le religiose e tutto il popolo dei credenti a partecipare alla veglia presieduta dal Papa o a raccogliersi in preghiera nelle comunità locali: fermiamo il vortice del dolore, della sofferenza e della devastazione, diciamo il nostro “no” alla guerra, non abituiamoci all’orrore».
La veglia, come noto, è in programma sabato 11 aprile nella basilica di San Pietro. Alle comunità che non potranno partecipare, i vescovi rivolgono l’invito a «raccogliersi in preghiera nelle proprie chiese».
7 aprile 2026

