Venezuela, i vescovi: partecipare alla consultazione convocata dall’opposizione
La presidenza della Conferenza episcopale definisce la Costituente «una proposta indegna» e invita i cittadini a esprimersi nell’appuntamento del 16 luglio
particolare il segretario generale monsignor Víctor Hugo Basabe ha riferito che nessuna risposta è giunta dal presidente Maduro dopo la lettera a lui inviata lunedì scorso dalla presidenza della Cev, nella quale si chiedeva la rinuncia alla convocazione dell’Assemblea nazionale costituente. Basabe ha definito quella della Costituente «una proposta indegna, non necessaria», destinata «a potenziare i conflitti in atto». Ha invitato invece i cittadini a partecipare alla consultazione promossa dall’opposizione a Maduro, attraverso il Parlamento, i cui poteri sono da mesi sospesi proprio dal presidente, convocata per domenica 16 luglio. Ai cittadini viene chiesto di esprimersi sull’ipotesi di una Costituente; per monsignor Basabe «può essere una buona occasione di partecipazione, è importante che la gente dica quello che pensa».
Davanti ai giornalisti è stata data lettura dell’Esortazione, che contiene un ennesimo appello a tutti gli attori istituzionali perché il popolo venezuelano e il suo bene vengano messi al primo posto delle azioni di ciascuno. In particolare alle forze armate e a tutti i militari si chiede di operare «con verità e giustizia». Tutti, ricordano i presuli, sono responsabili delle proprie azioni e dovranno rispondere alla giustizia umana e divina. Compiere «passi per la riconciliazione e per l’incontro fraterno» è invece l’invito rivolto al governo e alle parti politiche. Da ultimo, l’esortazione alla solidarietà e alla condivisione soprattutto verso i più poveri.
13 luglio 2017

