Verso la 49ª Settimana sociale dei cattolici italiani

Appuntamento a Taranto dal 21 al 24 ottobre. Attesi oltre 80 vescovi e 670 delegati da 208 diocesi. Sei le sessioni tematiche e altrettante le “buone pratiche” che saranno visitate

Oltre 80 vescovi e 670 tra delegate e delegati – compresi numerosi giovani -, provenienti da 208 diocesi, in rappresentanza delle comunità ecclesiali che nei mesi hanno riflettuto a livello locale, a partire da un Documento comune. Sono i numeri della 49ª Settimana sociale dei cattolici italiani, al via domani, giovedì 21 ottobre, a Taranto, fino a domenica 24, giorno della chiusura, con la Messa nella concattedrale. Significativa la presenza femminile, con un terzo dei partecipanti costituito da donne, la cui fascia di età più rappresentata è quella fino ai 35 anni.

Sei le sessioni tematiche in programma: “In ascolto della realtà” (giovedì 21); “Il pianeta che speriamo. Visioni di futuro” e “L’approfondimento e l’incontro” (venerdì 22); “Le conversioni e l’alleanza” e “Le proposte e il confronto istituzionale” (sabato 23); “La missione. Prospettive, responsabilità, impegni” (domenica 24). Sei anche le “buone pratiche”, diffuse sul territorio regionale, che i partecipanti alla Settimana visiteranno nel pomeriggio di venerdì: Ecomuseo del Mar Piccolo (Taranto), Masseria Frutti Rossi/Lome (Massafra); Quartiere Montetullio/Masseria Mangiato (Martina Franca); Centro Educazione Ambientale/Progeva (Laterza); In Masseria (Grottaglie); Torre Guaceto (Brindisi).

Ancora, come espressione concreta dell’attenzione della Chiesa per le persone e per il Creato, all’insegna di una sostenibilità che deve essere sia ambientale sia sociale, verranno piantumati nel rione Salinella e in zona Lama-Tramontone 50 platani. La seconda opera-segno sarà l’avvio del progetto “Prendi il largo” per la trasformazione degli scarti dell’allevamento di molluschi in materiali per la bioedilizia.

«La Settimana Sociale – afferma l’arcivescovo di Taranto Filippo Santoro, presidente del Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane sociali – vuole condividere i problemi della gente e, al contempo, portare avanti un’interlocuzione con la società e con il Parlamento italiano, partendo dall’ascolto della realtà e dalle buone pratiche sul territorio e coinvolgendo i giovani sul tema della sostenibilità ambientale».

20 ottobre 2021