Verso le elezioni europee, il documento di Comunione e Liberazione

L’invito a «realizzare una amicizia sociale, in cui ciascuno possa offrire il contributo della propria esperienza alla vita comune». Il testo in tutti i Paesi Ue

«Condividendo le ansie e i problemi di tutti, desideriamo assecondare l’invito di Papa Francesco a realizzare una amicizia sociale, in cui ciascuno possa offrire il contributo della propria esperienza alla vita comune». È l’esortazione di Comunione e Liberazione in vista delle elezioni europee di maggio, contenuta in un documento che in queste settimane viene diffuso in tutti i Paesi dell’Unione. Elezioni alle quali, si legge nel testo, «guardiamo come a una grande occasione, innanzitutto per una verifica: come l’esperienza che vivo mi desta una passione per il bene comune? Quale contributo sto dando alla vita sociale e politica del luogo in cui vivo?». E ancora: « Dove vedo che i valori fondanti l’Europa sono incarnati di nuovo in esperienze condivise? Che mossa ha fatto nascere in me e che iniziativa mi sta suggerendo la scadenza elettorale? Quali criteri mi guidano rispetto ai contenuti della campagna elettorale e alla scelta elettorale?».

In una «fase completamente nuova della storia, caratterizzata da un affievolirsi sempre più vistoso dell’interesse per la realtà e in molti casi da una passività che paralizza – rilevano da Comunione e Liberazione – non abbiamo anzitutto bisogno dell’ennesima teoria politica né di una nuova strategia organizzativa». Al contrario, è scritto ancora nel documento, c’è bisogno di «incontrare una vita che abbia la forza di riaprirci alla speranza, di riaccendere in noi l’interesse per l’esistenza nostra e dei nostri familiari, amici, colleghi, concittadini, fino a lasciarci provocare dalle elezioni del prossimo maggio».

2 maggio 2019