150 anni di Roma Capitale, Mattarella: «Può dare tanto allo sviluppo del Paese»

Il messaggio del presidente della Repubblica al sindaco Virginia Raggi: la città, «chiamata alla sfida dell’innovazione orientata verso una crescita sostenibile»

Da una parte il «fascino» di una storia millenaria, dall’altra lo sguardo al futuro e «la sfida dell’innovazione, che può generare più diffuse opportunità solo se sarà orientata verso una crescita sostenibile e se sarà capace di accrescere l’equità anziché le diseguaglianze». Si articola su questo doppio binario il messaggio che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato ieri, 3 febbraio, al sindaco di Roma Virginia Raggi, in occasione del 150° anniversario della proclamazione della città come Capitale d’Italia. «Roma – le parole del capo dello Stato – può dare tanto allo sviluppo del Paese: con questa consapevolezza la comunità nazionale deve assicurare il sostegno necessario affinché le funzioni della Capitale siano svolte al meglio e creino così vantaggi per l’intero sistema».

L’anniversario, osserva ancora il presidente, «è una ricorrenza di grande significato, non soltanto per la città ma per la Repubblica, che ha raccolto il testimone del Risorgimento aprendo al Paese, di nuovo unito attorno ai valori della Costituzione, una prospettiva di sviluppo, di libertà, di pace». Di qui l’invito a «un confronto e una riflessione che rafforzino l10conoscenza storica di Roma e il suo inscindibile legame con la vicenda nazionale». Per Mattarella, «la centralità geografica della città non è la sola ragione del suo essere Capitale. Le radici antiche della civiltà di Roma, l’essere il cuore della cattolicità cristiana e insieme la sua vocazione universale maturata nel corso della storia plurisecolare compongono un ricco patrimonio che appartiene all’intera comunità nazionale ed è costitutivo della stessa cultura europea», conclude.

4 febbraio 2021