4 dicembre, venerdì nero dei trasporti: targhe alterne e sciopero Atac
Dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20.30 stop ad auto e moto con targa dispari. Trasporti pubblici a rischio dalle 8.30 alle 12.30 per un’agitazione
Dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20.30 stop ad auto e moto con targa dispari. Trasporti pubblici a rischio dalle 8.30 alle 12.30 per un’agitazione sindacale
Domani, 4 dicembre si prevede un venerdì nero per la Capitale. Infatti a causa degli elevati livelli delle polveri sottili nell’aria, continua il blocco della circolazione per i veicoli più inquinanti all’interno della Fascia verde. Fermi dunque, come già oggi 3 dicembre, autoveicoli a benzina euro 0, euro 1; autoveicoli diesel euro 0, euro 1 e euro 2; motoveicoli e ciclomotori a due, tre, quattro ruote a 2 e 4 tempi euro 0 e euro 1; microcar diesel euro 0 e euro 1. Per le restanti categorie il commissario straordinario Francesco Paolo Tronca ha predisposto la circolazione a taghe alterne, che continuerà nella giornata di sabato 5. Si comincia con lo stop ad auto e moto con l’ultima cifra della targa dispari, che non possono circolare il 4 dicembre dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20.30. Esenti dal fermo i veicoli a metano e gpl, le auto ibride, i motori euro 6; i ciclomotori due ruote quattro tempi euro 2 e i motocicli quattro tempi euro 3.
Fermo restando il blocco dei veicoli più inquinanti, sabato 5 dicembre invece stop ad auto e moto con l’ultima cifra della targa pari, sempre dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20.30. Anche in questo caso via libera ai veicoli meno inquinanti, con le stesse esenzioni del giorno precedente (info e dettagli su www.comune.roma.it).
A complicare le cose domani, venerdì 4 dicembre, anche un’agitazione di 4 ore indetta in Atac dal sindacato Cambia-Menti. Traporti pubblici a rischio quindi dalle 8.30 alle 12.30: possibili stop o cancellazioni di corse per bus, tram, filobus, metropolitane e ferrovie Roma-Lido, Termini-Centocelle e Roma-Nord. Ancora, nelle stazioni
Inoltre nelle stazioni metro e ferroviarie in caso di assenza del personale addetto, scale mobili e ascensori potrebbero fermarsi a prescindere dallo stop del servizio. In più per le metropolitane A e B/B1, in caso di chiusura delle stazioni, al termine della protesta bisognerà attendere i tempi tecnici di riattivazione del servizio. Nessun disagio previsto invece per i viaggiatori Cotral e Ferrovie dello Stato che dovrebbero effetture servizio regolare.
3 dicembre 2015

