La Domenica della Parola e il ricordo di don Santoro

Iniziativa con don Rosini il 26 gennaio a Gesù di Nazaret a Verderocca, dove il sacerdote ucciso in Turchia nel 2006 fu parroco dal 1981 al 1993. Il 5 febbraio, Messa a Santi Fabiano e Venanzio

L’ultima comunicazione che don Andrea Santoro scrisse il giorno prima di essere ucciso, 19 anni fa, era indirizzata a un suo amico sacerdote maltese a cui chiedeva Bibbie tradotte in diverse lingue: «Forse chiedo troppo. Ma ho pecorelle di ogni dove e cerco di parlare la lingua di ognuno, anzi di dare la possibilità a Dio di parlare a ognuno con la propria lingua, in mancanza di una visibile e manifesta Pentecoste!».

Credeva nella centralità della Parola, oltre che in quella del dialogo, ed è proprio nella Domenica della Parola di Dio, il prossimo 26 gennaio, che il sacerdote fidei donum ucciso il 5 febbraio 2006 in Turchia sarà ricordato nella sua prima parrocchia da lui guidata, Gesù di Nazaret a Verderocca. La parrocchia dove contribuì a edificare la comunità nascente di quella zona periferica e la nuova chiesa. Dalle 15.30 alle 18 è previsto un incontro che vedrà l’intervento del biblista don Fabio Rosini, dal titolo “Spero nella Tua Parola”.

Ai primi parrocchiani don Andrea, inviato nel 1981 a Verderocca, amava ripetere che «essere Chiesa è più importante che avere una chiesa» e insegnava ad accostarsi alla Parola di Dio per crescere nella fede. Fu poi parroco ai Santi Fabiano e Venanzio, nella chiesa dove ora riposa, che proprio il prossimo 5 febbraio ospiterà una celebrazione eucaristica. Sarà l’avvio delle celebrazioni per il ventennale dell’omicidio di don Santoro, che proseguirà con un pellegrinaggio in Turchia.

21 gennaio 2025