Il «pellegrinaggio» di Francesco a Fatima: discorsi in portoghese

Lo ha annunciato il portavoce vaticano Greg Burke, rendendo noto il programma del 19° viaggio apostolico internazionale di Papa Bergoglio

Lo ha annunciato il portavoce vaticano Greg Burke, rendendo noto il programma del 19° viaggio apostolico internazionale di Papa Bergoglio

«Più che di un viaggio, si tratta di un pellegrinaggio». Il portavoce vaticano Greg Burke ha usato queste parole per “raccontare” ai giornalisti l’imminente partenza di Papa Francesco per Fatima, in programma per il 12 maggio con un volo Alitalia che partà da Roma alle 14 per arrivare alle 16 nella base militare di Montereal, a circa 45 chilometri da Fatima, la stessa base usata da Paolo VI nel 1964. «Un viaggio naturale ma non scontato – ha sottolineato Burke -: non basta compiere 100 anni per avere una visita del Papa».

Il 19° viaggio apostolico internazionale porterà dunque per la prima volta il pontefice in Portogallo, Paese numero 28 dei suoi itinerari fuori dall’Italia, in occasione del centenario delle apparizioni mariane. “Con Maria pellegrino nella speranza e per la pace”: questo il motto del viaggio, all’interno del quale verranno canonizzati i due “pastorelli” Francesco e Giacinta Marto. All’arrivo in aeroporto il pontefice sarà accolto dal presidente Marcelo Rebelo de Sousa e da 12 membri delle istituzioni portoghesi. Dopo l’incontro privato col presidente e lo scambio di doni, è in programma la visita alla cappella dello scalo militare, dove il Papa pregherà davanti al Santissimo, lascerà un dono e firmerà il Libro d’onore. Poi il trasferimento in elicottero nello stadio vicino a Fatima, dove arriverà alle 17.15 dopo venti minuti di volo.

Una volta allo stadio, Francesco si recherà in “papamobile” al santuario, per raggiungere subito la Cappella delle apparizioni per un momento di preghiera prima privata e poi pubblica, che costituirà il suo primo dei suoi 4 discorsi in programma, tutti in portoghese, ha precisato Burke. Poi la venerazione dell’immagine della Nostra Signora di Fatima e una benedizione semplice, per la gente in piazza, prima di tornare, sempre in “papamobile”, a casa per la cena. Dopo le 21.30, il Papa tornerà nella Cappella delle apparizioni per  la benedizione delle candele, durante la grande veglia, e anche lì sosterà in preghiera personale davanti all’immagine della Madonna, prima del saluto alla gente con il suo secondo discorso, subito prima della preghiera del Rosario che verrà da lui introdotta. Alle 22.10, è in programma il giro in piazza in “papamobile” prima del ritorno a casa. Subito dopo il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, celebrerà la Messa.

Il 13 maggio, quando alle 9.30 arriverà nella basilica del santuario della Madonna di Fatima, Francesco «sarà ricevuto dal sacerdote più anziano del Portogallo: 104 anni». Prima della Messa, che  si svolgerà alle 10 all’aperto, con l’omelia del Papa che sarà il suo discorso numero tre, il pontefice entrerà in basilica per pregare sulla tomba dei due beati Francesco e Giacinta Marto. Dopo la Messa, la benedizione con il Santissimo ai malati, seguita da alcune parole che costituiranno il suo quarto discorso. Alle 12.30 è previsto il ritorno a casa in “papamobile”, per il pranzo con i vescovi del Portogallo e il seguito. Subito dopo, alle 13.45, Francesco compirà un percorso, ancora in “papamobile”, in piazza e per una parte della strada verso la base militare, poi cambierà macchina e, una volta arrivato a destinazione, sarà accolto dal presidente del Portogallo; poi la cerimonia di congedo e la partenza.

Per l’occasione, ha annunciato la direttrice della Comunicazione del santuario di Fatima Carmo Rodeia, sono attesi 200 giornalisti, 200 preti, 71 vescovi e 8 cardinali concelebranti alla Messa “a cielo aperto” del sabato. Circa un milione di persone, le ha fatto eco padre Nuno Rosário Fernandes, direttore del dipartimento di comunicazione del Patriarcato di Lisbona, la cifra stimata per l’abbraccio a Papa Francesco.

8 maggio 2017