Verso Cop26: le richieste dei ragazzi

A raccoglierle, Save the Children, in un evento internazionale online, il 27 settembre. I giovani del mondo in dialogo con rappresentanti istituzionali e non

Anche Save the Children si mobilita in vista del summit Onu Cop26, la conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, in programma a Glosgow, in Scozia, dal 31 ottobre al 12  novembre, sotto la presidenza del Regno Unito. E lo fa promuovendo un evento internazionale online per dare voce ai bambini e ai ragazzi. «Le generazioni attuali e future di bambini subiranno le conseguenze più gravi della crisi climatica, e saranno i più vulnerabili a soffrirne di più – affermano dall’organizzazione -. Anche se l’86% delle emissioni globali di CO2 è responsabilità dei Paesi più ricchi, sono e saranno i bambini dei Paesi a basso e medio reddito ad essere travolti più duramente e prima dall’impatto drammatico dei cambiamenti climatici. Senza un’azione drastica per ridurre le emissioni e limitare il riscaldamento a 1,5 gradi Celsius sopra i livelli preindustriali, che deve essere guidata dai Paesi ad alto reddito e ad alte emissioni, questi bambini pagheranno un prezzo carissimo per un problema di cui non hanno responsabilità».

“Children and youth voices on the climate crisis”: questo il tema dell’evento, in programma lunedì 27 settembre alle 16. Una rappresentanza di bambine e bambini, ragazze e ragazzi collegati dall’Africa, dall’Asia, dall’Europa e dall’America Latina, sarà protagonista di un dialogo intergenerazionale con alcuni rappresentanti istituzionali e non che hanno un ruolo chiave in vista della Cop26. Parteciperanno all’evento Roberto Cingolani, ministro per la Transizione ecologica del governo italiano, Manlio Di Stefano, sottosegretario agli Affari esteri e alla cooperazione internazionale del governo italiano, Saber Hossain Chowd, presidente del Comitato parlamentare permanente del ministero dell’Ambiente, delle foreste e del cambiamento climatico del Bangladesh, Alessandra Prampolini, direttrice di Wwf Italia, Daniela Fatarella, direttrice generale di Save the Children Italia, Yolande Wright, direttrice Povertà, parità di genere e inclusione di Save the Children international.

L’evento fa parte del programma ufficiale degli eventi “All4Climate” promosso dal ministero per la Transizione ecologica. Nel corso dell’appuntamento online,  informano dall’organizzazione, verrà anche lanciato il nuovo rapporto globale di Save the Children con dati su crisi climatica e impatto sui bambini. Per partecipare all’evento attraverso la piattaforma Zoom è possibile registrarsi online, scegliendo la lingua nella quale seguire l’incontro: italiano, inglese o spagnolo.

23 settembre 2021