A Palazzo Cipolla approda Picasso

Oltre 100 opere del pittore immigrato in Francia, tra documenti, foto e video, per la terza tappa italiana voluta da Fondazione Roma insieme a Marsilio Arte, dal 27 febbraio al 29 giugno

Dopo il successo de “La Crocifissione bianca” di Chagall, inserita nel calendario giubilare, a Palazzo Cipolla dal 27 febbraio apre la mostra “Picasso lo straniero”. Ideata da Annie Cohen-Solal, esplora l’identità dell’artista come immigrato in Francia, dove, nonostante la fama mondiale, non ottenne mai la cittadinanza. «Un percorso – si legge in una nota – che unisce estetica e politica per raccontare come Picasso abbia rivoluzionato l’arte del Novecento vivendo la condizione di “straniero”».

Organizzata dalla Fondazione Roma in collaborazione con Marsilio Arte, l’esposizione sarà realizzata grazie alla collaborazione con il Musée national Picasso-Paris, principale prestatore, il Palais de la Porte Dorée, il Museu Picasso Barcelona, il Musée Picasso di Antibes, il Musée Magnelli – Musée de la céramique di Vallauris e importanti e storiche collezioni private europee. Oltre 100 opere dell’artista nato a Malaga, in Spagna, nel 1881, oltre a documenti, fotografie, lettere e video: un progetto che si arricchisce – per la terza tappa italiana dopo Palazzo Reale di Milano e Palazzo Te a Mantova – di un nucleo di opere inedite, selezionate dalla curatrice esclusivamente per il percorso espositivo di Palazzo Cipolla (via del Corso 320).

La mostra presenterà anche un’importante sezione dedicata alla primavera romana del 1917 trascorsa da Pablo Picasso – che si stabilì a Parigi definitivamente nel 1904 – con Jean Cocteau, Erik Satie, Serge de Diaghilev e Leonid Massine. «La primavera romana di Picasso nel 1917 rimane un momento storico di rinascita per l’artista “straniero”, dopo la confisca (dicembre 1914) delle sue opere cubiste dal governo francese», commenta Annie Cohen-Solal, curatrice e autrice del libro Picasso. Una vita da straniero (Prix Femina Essai, 2021), già tradotto in 10 lingue e pubblicato in Italia da Marsilio Editori.

L’esposizione resterà aperta fino al 29 giugno, il lunedì dalle 15 alle 20; da martedì a domenica dalle 10 alle 20. Il giovedì la chiusura è posticipata alle 22.30.

25 febbraio 2025