A Roma la musica di Pasqua

Da Marco Frisina ad Ambrogio Sparagna, gli appuntamenti musicali della Capitale in vista della Settimana Santa 2015

Da Marco Frisina ad Ambrogio Sparagna, gli appuntamenti musicali della Capitale in vista della Settimana Santa 2015

Roma è la città dove poter vivere appieno le atmosfere della Pasqua. Con i suoi mille campanili, le chiese e chiostri offre uno scenario ideale per la festività cristiana, tanto più che questi luoghi accolgono non di rado concerti ispirati alla Passione e Resurrezione di Cristo. L’offerta di esecuzioni a tema è davvero ampia. Si comincia il 21 marzo (ore 19), nella chiesa di Santa Barbara dei Librai (ingresso in via dei Giubbonari) con “Le Passioni”: Graziella Antonucci – studiosa di canto contadino, con Giovanna Marini, alla Scuola popolare di Musica di Testaccio e già voce della Bosio Big Band di Ambrogio Sparagna – proporrà, accompagnata da Marco Quintiliani alla chitarra, i canti popolari solitamente eseguiti durante la processione del Venerdì Santo e i cui testi, per lo più dialettali, raccontano gli usi, i costumi e il sentimento religioso di una tradizione rurale oramai estinta.

Domenica 22 marzo (ore 16,30) al Monastero dei Santi Vincenzo e Anastasio alle Tre Fontane (via Acque Salvie 1), il Coro Polifonico San Biagio della Cattedrale di Orbetello e il Complesso dell’Abbazia delle Tre Fontane di Roma presentano la meditazione cantata “Nel canto del dolore e della gioia”. L’ingresso è libero ma partecipando con un piccolo contributo si aiuterà la missione delle Suore trappiste in Angola. Il 27 marzo (20.30), toccherà al Coro della Diocesi di Roma, diretto da monsignor Marco Frisina, esibirsi per il Concerto in preparazione alla Settimana Santa. L’evento, che sarà ospitato a Santa Andrea delle Fratte, sosterrà l’Ospedale “Sacra Famiglia” di Betlemme gestito dal Sovrano Militare Ordine di Malta. La serata verrà introdotta da una meditazione del Cardinale Raymond Leo Burke.

E la musica sacra di Des Prez e di Liszt sarà il cuore del concerto “Via Crucis” del 29 marzo e che vedrà protagonisti, presso il convento dei Santi XII Apostoli (via del Vaccaro – angolo Piazza Ss. Apostoli), il mezzosoprano Elena Piselli e il baritono Giorgio Carli, accompagnati dall’ensemble vocale “Il gioco delle parti”. Alla direzione e al pianoforte, Alessandro d’Agostini. Due compositori di epoche storiche come pure di sensibilità differenti, capaci tuttavia entrambi di realizzare due capolavori sacri, entrambi considerati “opere ultime”. La messa “Pange lingua” del franco-fiammingo Des Prez (1515) palesa il linguaggio immaginifico del suo autore. Ricca di paesaggi sonori costruiti sulla parafrasi di uno dei più celebri inni di Tommaso d’Aquino, la composizione anticipa il futuro grazie all’uso della tecnica contrappuntistica. Tesa all’essenzialità e a un linguaggio scarno, la “Via Crucis” di Liszt (1878-79) per baritono, mezzosoprano, coro e pianoforte, in bilico tra tensione e rarefatta tenerezza, sembra guardare anch’essa al domani, che in questo caso è il Novecento, pur traendo attingendo dal gregoriano o dal barocco. È il tentativo, artisticamente riuscito per entrambi i compositori, di tradurre in musica l’indicibile.

Il Messiah di Georg Friedrich Haendel sarà eseguito la sera del Venerdì santo, 3 aprile, alle 21 nell’Auditorium Conciliazione dal Coro Goffredo Petrassi e dall’Orchestra Roma Sinfonietta, diretti da Karl martin. Solisti il soprano Marta Vulpi, il contralto Chiara Onorati, il tenore Carlo Putelli e il basso Davide Malvestito. Un oratorio molto noto, considerato uno dei più grandi capolavori della musica sacra di ogni tempo: un’ampia riflessione sulla figura di Cristo come Messia, il cui brano più celebre è l’Alleluja.

Sabato il 4 aprile (alle 20.30), lOrchestra Filarmonica d’Opera di Roma interpreta nella cornice della All Saints Church il “Requiem” di Mozart che la tradizione narra commissionata da un uomo misterioso e che però rimase incompiuto per la prematura morte, il 5 dicembre 1791, del genio salisburghese e che per questo venne terminato dall’allievo Süssmayr. La direzione è affidata al maestro Francesco Zizzini.

Concerto di Pasqua al chiostro del Tempietto (piazza di Campitelli, 9), domenica 5 aprile alle 17, con le musiche di Rachmaninov, Mendelssohn, Vivaldi, Mozart, Moszkowski, Piazzolla e De Falla. Stesso luogo per il concerto di Pasquetta, il giorno dopo, questa volta però con le musiche di Beethoven, Chopin e Schumann. Dedicato totalmente alla ricorrenza cristiana è il XVIII festival di Pasqua che si svolgerà dal 29 Marzo al 5 Aprile nelle più importanti chiese e basiliche della città. Promosso – tra gli altri – dal ministero per i Beni e le attività culturali e dal Fondo per gli edifici di culto, la kermesse terminerà con il tradizionale concerto trasmesso in tv.

20 marzo 2015