Addio a Battiato, il cordoglio di Mattarella

Casellati (Senato): «Campione delle contaminazioni». Fico (Camera): «Ha saputo parlare a tutti». Franceschini (Cultura): «Lascia eredità perenne»

Anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella rende omaggio a Franco Battiato, «artista colto e raffinato», deceduto questa mattina, 18 maggio, dopo una lunga malattia. «Con il suo inconfondibile stile musicale, frutto di intenso studio e febbrile sperimentazione – dichiara, esprimendo il proprio cordoglio – ha affascinato un vasto pubblico, anche al di là dei confini nazionali».

Per la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, «oggi l’Italia ha perso uno dei suoi artisti più geniali. Franco Battiato è stato un musicista unico, un campione delle contaminazioni tra le varie arti, eclettico e visionario – aggiunge -. Ha saputo valorizzare in modo magistrale la nostra cultura popolare e quella della sua Sicilia in particolare, facendone la fonte d’ispirazione di una produzione artistica di estrema raffinatezza». Quindi, la vicinanza ai familiari.

Su Facebook il commento del presidente della Camera dei deputati Roberto Fico, secondo cui «la sua libertà è stata di ispirazione. La sua opera ci ha fatto riflettere ed emozionare, frutto di una ricerca continua, instancabile, raffinata. Quando ci lasciano artisti unici e profondi, veri e propri Maestri come Franco Battiato – prosegue – il sentimento di solitudine e tristezza che ci avvolge è grande. Perché ha saputo parlare a tutti, sfuggendo da categorie ed etichette, grazie alla forza di una ricchezza culturale e intellettuale immensa. Grazie, Maestro», conclude.

Immediata anche la reazione del ministro della Cultura Dario Franceschini. «Ci ha lasciato un maestro – afferma -. Uno dei più grandi della canzone d’autore italiana. Unico, inimitabile sempre alla ricerca di espressioni artistiche nuove. Lascia una eredità perenne».

18 maggio 2021