“Aiutiamo la Siria!” compie 2 anni. Finanziati 12 progetti

La nascita il 22 aprile 2014, a un anno dal rapimento dei due arcivescovi di Aleppo. Il 26 aprile la preghiera al Celio. La presenza all’Earth Day

La nascita il 22 aprile 2014, a un anno dal rapimento dei due arcivescovi di Aleppo. Il 26 aprile la preghiera per loro a San Gregorio al Celio. La presenza al Villaggio per la Terra

Compie due anni la onlus Aiutiamo la Siria! (Aiulas), nata il 22 aprile 2014, esattamente a un anno dal rapimento dei due arcivescovi ortodossi di Aleppo Mar Gregorios Yohanna Ibrahim e Paulos Yazigi, prelevati alla periferia della città siriana il 22 aprile 2013 e di cui non si sono mai avute notizie. Una presenza, quella di Aiulas, che si è articolata nel sostegno a 9 partner locali, di cui 7 operanti in Siria e 2 in Libano e Giordania, per un totale di 12 progetti finanziati. Il valore: circa 72mila euro.

Sei i progetti per Aleppo, portati avanti in collaborazione con i Fratelli Maristi, i Francescani e la Chiesa armeno cattolica. Stanziati in tutto, per la città siriana, circa 54mila euro, utilizzati per rifornire di calzature 500 bambini, per garantire sostegno alimentare alla popolazione, tramite la parrocchia dei Francescani, per consentire a 200 famiglie l’acquisto di 200 litri di gasolio ciascuna. Ancora, sono stati acquistati due furgoni per la distribuzione dell’acqua e allestiti, durante la crisi idrica della scorsa estate, 151 serbatoi per le famiglie; in più, è stato installato nel Collegio francescano “Terra Santa” un generatore di energia elettrica.

Tra le altre iniziative, realizzate con il contributo di singoli donatori ma anche con il Centro missionario della diocesi di Roma e l’associazione Piccola Via, due forniture di materiale sanitario per l’Ospedale italiano di Damasco e una di materiale didattico per il Centro “Il granello di senape” di Homs,  per bambini disabili. Ma da Aiulas guardano già al futuro. I prossimi progetti, spiega il presidente Francesco Giovannelli, «intendono sostenere le attività dell’Ospedale italiano di Karak, in Giordania, gestito dalle Suore Comboniane, una distribuzione di generi alimentari in alcuni villaggi alla periferia di Homs, attraverso la Caritas, e la realizzazione di un parco giochi per i bambini su un terreno dei Fratelli Maristi ad Aleppo.

Per informare e sensibilizzare su queste e altre iniziative, l’associazione è presente oggi, venerdì 22 aprile, e domani, sabato 23, al “Villaggio per la Terra” allestito in occasione dell’Earth Day 2016 a Villa Borghese, con una vendita solidale del sapone di Aleppo. Nel pomeriggio di sabato 23 invece offrirà ai bambini la possibilità di realizzare disegni o messaggi per i loro coetanei di Aleppo. La sensibilizzazione poi diventa preghiera, ogni ultimo martedì del mese nella chiesa di San Gregorio al Celio, dove è possibile pregare per la pace in Siria unendosi ai vespri dei monaci Camaldolesi, alle 19. Il prossimo appuntamento: martedì 26 aprile, dedicato ai due arcivescovi rapiti 3 anni fa, alla cui storia è legato il percorso di “Aiutiamo la Siria!”.

22 aprile 2016