Al Teatro della Visitazione in scena con Saulo di Tarso

Il 13 e 14 gennaio la rappresentazione liberamente tratta dagli Atti degli Apostoli e dalle Lettere. Il regista Vigorito: «La sua modernità, oltre la soglia del palco»

Due serate dedicate all’«infimo degli apostoli ». A proporle è il Teatro della Visitazione (via dei Crispolti 142), oggi, 13 gennaio, e domani, martedì 14, alle 21, con “Saulo di Tarso”, una rappresentazione liberamente tratta dagli Atti degli Apostoli e dalle Lettere di san Paolo. Si tratta di due serate pienamente inserite nel cammino pastorale della parrocchia, spiega don Giovanni Lo Giudice, vicario parrocchiale di Santa Maria della Visitazione, a Casal Bruciato. E la data si colloca a pochi giorni dalla festa della Conversione di san Paolo (il 25 gennaio) e dalla domenica dedicata da Papa Francesco alla Parola di Dio (il 26 gennaio).

A spiegare la genesi dello spettacolo, di Marco Belocchi, è il regista Federico Vigorito, che nel delineare la volontà di raccontare «l’epopea missionaria di Saulo di Tarso, Paolo il Santo», ricorda come lo stesso spettacolo fu proposto quasi 15 anni fa, ma la rappresentazione in programma domani e martedì è caratterizzata dal «disordine» con cui gli elementi del precedente “Saulo” sono collocati. «Ho immaginato – afferma Vigorito – che la modernità di Paolo potesse varcare la soglia del palcoscenico. Occorreva solo un po’ di disordine ».

13 gennaio 2020