Al via il congresso sulla pastorale della terza età

Appuntamento dal 29 al 31 gennaio all’Augustinianum, sul tema “La ricchezza degli anni”. A promuoverlo, il dicastero per Laici, famiglia e vita

«Come vorrei una Chiesa che sfida la cultura dello scarto con la gioia traboccante di un nuovo abbraccio tra i giovani e gli anziani! E questo è quello che oggi chiedo al Signore, questo abbraccio!». Papa Francesco lo diceva nell’udienza generale dell’11 marzo 2015 ma parole per chi è avanti con gli anni, unite al ricordo della sua cara nonna, le ha pronunciate spesso nel corso del suo pontificato. Proprio per approfondire le riflessioni sugli anziani proposte dal pontefice, sottolineando il loro ruolo nella trasmissione della fede, nel dialogo con i giovani e nel custodire le radici dei popoli, si terrà il congresso “La ricchezza degli anni”, dal 29 al 31 gennaio al Centro congressi Augustinianum, accanto al Colonnato di San Pietro. Ad organizzarlo è il dicastero pontificio per i Laici, la famiglia e la vita, all’interno del quale è stato creato un ufficio che si occuperà in modo stabile della cura pastorale degli anziani nei rapporti con le conferenze episcopali, anche alla luce di quanto emergerà dall’appuntamento di fine mese.

«L’incontro verterà su come affrontare la cultura dello scarto degli anziani – sottolineano dal dicastero -, sul loro ruolo nella famiglia e sulla loro vocazione peculiare nella Chiesa. Il Santo Padre riceverà i partecipanti in udienza speciale». In programma tre sessioni di lavoro: “La Chiesa accanto agli anziani”, “La famiglia e gli anziani” e “La vocazione degli anziani”; previste relazioni di Giuseppe De Rita, presidente del Censis, dei presidenti della Comunità di Sant’Egidio Marco Impagliazzo e del Movimento dei Focolari Maria Voce, del cardinal José Tolentino de Mendonça, archivista e bibliotecario di Santa Romana Chiesa, di Donatella Bramanti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e della responsabile della Pastorale del adulto mayor della Conferenza episcopale argentina Maria Elisa Petrelli.

Le conclusioni sono affidate a padre Alexandre Awi Mello, segretario del dicastero organizzatore. Ma saranno protagoniste del congresso oltre 550 persone, rappresentanti delle Conferenze episcopali, delle congregazioni religiose, delle associazioni e dei movimenti laicali, provenienti da 60 Paesi di tutti i continenti, impegnati nella pastorale della terza età. «Di fronte all’allungamento della vita media e all’invecchiamento della popolazione – sottolineano dal dicastero -, Papa Francesco ha affermato che “anche la spiritualità cristiana è stata colta un po’ di sorpresa” ed ha auspicato una rinnovata riflessione ecclesiale su quella che ha definito la benedizione di una lunga vita. Agli anziani stessi il Santo Padre ha chiesto di essere protagonisti e di “non tirare i remi in barca” poiché “la vecchiaia dobbiamo anche un po’ inventarcela”».

27 gennaio 2020