Al via il “Mese della cultura internazionale”

Dedicate alla città siriana di Palmira le iniziative della I edizione, dal 1° giugno al 4 luglio. Un viaggio attraverso arti e culture del mondo

Dedicate alla città siriana di Palmira le iniziative della prima edizione della manifestazione, dal 1° giugno al 4 luglio. Un viaggio attraverso arti e culture del mondo

Un corso di calligrafia araba all’istituto culturale saudita, una mostra dedicata a Evita Peron all’ambasciata argentina, o “Nero su bianco” dell’American Academy, prospettiva di un gruppo di artisti internazionali sull’Italia contemporanea. Ancora, la possibilità di visitare alcuni dei giardini più belli di istituti e accademie straniere a Roma, come quello tedesco di Villa Massimo o Villa Medici, dell’accademia di Francia. Sono solo alcune delle 100 proposte, di cui 80 gratuite, della prima edizione del Mese della cultura internazionale, in programma a Roma dal 1° giugno al 4 luglio, con eventi promossi da 17 ambasciate e 32 tra accademie e istituti di cultura stranieri, in rappresentanza di 34 Paesi.

Un viaggio straordinario attraverso le arti e le culture di tutto il mondo, con appuntamenti di cinema, teatro, pittura, fotografia, musica, conferenze, presentazioni di libri, mostre e concerti. Tutto dedicato alla città siriana di Palmira. «Non possiamo pensare di fare un mese della cultura internazionale – ha spiegato l’assessore capitolino alla Cultura Giovanna Marinelli, durante la presentazione della manifestazione a Villa Torlonia – senza pensare a quello che sta succedendo in Siria. Tutte le città sono Palmira, e Roma più di tutte. L’Estate Romana apre nel segno dell’internazionalizzazione. Tutte le istituzioni hanno risposto con entusiasmo alla nostra chiamata, a dimostrazione della grande opportunità che queste realtà rappresentano per la cultura nella Capitale e per tutti i cittadini e i turisti. Oggi è solo la prima tappa, il prossimo anno faremo ancora di più e ancora meglio».

Tra i tanti appuntamenti in cartellone, per gli amanti del grande schermo c’è la Festa del cinema bulgaro alla Casa del Cinema, la rassegna dei film tedeschi nel giardino del Goethe Institut o il ciclo “Sotto le stelle dell’Austria” al Forum austriaco di cultura. Alla Biblioteca Europea l’ambasciata di Spagna promuove l’incontro con il vincitore del Premio Strega europeo 2014 Marcos Giralt Torrente. L’Istituto di cultura e lingua russa promuove un corso di scrittura in cirillico. Per gli appassionati di musica pop, electro, rock spazio a “Villa Aperta”, il Festival dei Giardini di Villa Medici, Paris Rock’in Roma, a Castel Sant’Angelo, e ancora allo spettacolo del gruppo “Mariachi Romatitlàn”, organizzato dall’ambasciata del Messico. Spazio anche per la moda, con la sfilata dei lavori degli studenti dell’Università slovacca.

«Roma è già Capitale europea della cultura – ha osservato la presidente della commissione Cultura e istruzione del Parlamento europeo Silvia Costa – e oggi, con questa iniziativa, sta rispondendo anche alle linee su cui ci stiamo muovendo in Europa per la valorizzazione della cultura. Il governo italiano e il Comune di Roma stanno facendo molto per rilanciare questo settore».

Per informazioni e per conoscere il calendario dettagliato degli eventi: www.culturainternazionale.it.

27 maggio 2015