Al via la campagna “Ogni anziano è tuo nonno”

A promuoverla, il dicastero vaticano per Laici, famiglia e vita. L’obiettivo: invitare i giovani del mondo a compiere un gesto di tenerezza verso gli anziani soli

Papa Francesco lo aveva detto ai giovani domenica scorsa, 26 luglio, al termine della preghiera dell’Angelus: «Cari giovani, ciascuno di questi anziani è vostro nonno! Non lasciateli soli! Usate la fantasia dell’amore, fate telefonate, videochiamate, inviate messaggi, ascoltateli e, dove possibile nel rispetto delle norme sanitarie, andate anche a trovarli. Inviate loro un abbraccio. Loro sono le vostre radici. Un albero staccato dalle radici non cresce, non dà fiori e frutti». In risposta a questo invito, il dicastero vaticano per Laici, famiglia e vita lancia la campagna “Ogni anziano è tuo nonno”. L’obiettivo: invitare i giovani di tutto il  mondo a compiere un gesto di tenerezza nei confronti degli anziani che si sentono soli.

«È possibile vincere l’isolamento degli anziani anche rispettando con rigore le norme sanitarie in materia di Covid-19  – si legge in una nota del dicastero -. La pandemia ha colpito in maniera particolarmente dura gli anziani e ha reciso i già deboli legami tra le generazioni, ma rispettare il distanziamento non vuol dire accettare un destino di solitudine e di abbandono». In questa fase della campagna dunque, nel rispetto delle norme sanitarie vigenti nei diversi Paesi, l’invito è a raggiungere virtualmente gli anziani più soli del proprio quartiere o della propria parrocchia e inviare loro un abbraccio, così come ha chiesto il Papa, attraverso una telefonata, una videochiamata o un’immagine. Dove possibile, o non appena l’emergenza sanitaria lo permetterà, l’idea è di rendere ancora più concreto questo abbraccio, andando a trovare gli anziani di persona.

Alla campagna è associato l’hashtag #sendyourhug, per diffondere l’iniziativa. I post più significativi, informano, saranno diffusi sui social del dicastero.

28 luglio 2020