Aleppo, ricomincia la strage: centinaia di bombe sulla città

Tra le vittime anche alcuni bambini di ritorno dalla scuola. Aiutiamo la Siria!: attacchi durante la celebrazione della Domenica delle Palme

Tra le vittime anche alcuni bambini di ritorno dalla scuola. Aiutiamo la Siria!: attacchi durante la celebrazione della Domenica delle Palme

La città di Aleppo torna a sprofondare nel terrore. Dopo alcune settimane in cui la situazione era migliorata, riferisce l’associazione Aiutiamo la Siria!, attiva in Siria in collaborazione con il Centro missionario della diocesi di Roma, tra domenica 24 e lunedì 25 aprile centinaia di bombe lanciate dai “ribelli” sono cadute su molti quartieri della città. Bombole di gas riempite di chiodi ed esplosivo: questi gli ordigni che hanno colpito, tra gli altri, i quartieri di Sulaymaniyah, Aziziah, Saif al Dawla, Zahra,  provocando morte e distruzione.

Tra le vittime – «almeno 16 morti e 90 feriti» – anche 6 bambini, alcuni dei quali stavano tornando a casa da scuola. «Di uno di loro – racconta il presidente di Aiutiamo la Siria! Francesco Giovannelli – i media locali hanno diffuso il nome e la foto: si tratta di Bashar Sakkal, di 10 anni».

Nelle stesse ore è stata attaccata anche la città a maggioranza cristiana di As-Suqalabiyah, nella regione di Hama. I missili sono caduti tra l’altro nelle vicinanze della chiesa dei  Santi Pietro e Paolo dove si trovava un gran numero di fedeli  per la celebrazione ortodossa della Domenica delle Palme.

26 aprile 2016