Anche la Sardegna approva la legge sul fine vita
È la seconda regione in Italia, dopo la Toscana. Il testo, che ricalca quello nazionale proposto dall’associazione Luca Coscioni, è stato approvato con 32 voti favorevoli, 19 contrari e un’astensione
Dopo la Toscana, anche la Sardegna ha da oggi, 17 settembre, una legge sul fine vita. Il Consiglio regionale ha approvato questa mattina il testo della maggioranza di campo largo, scritto sulla base di quello proposto dall’associazione Luca Coscioni e presentato in tutta Italia, con 32 voti favorevoli, 19 contrari e un’astensione. A precedere la votazione, un dibattito che ha fatto emergere le divisioni tra gli schieramenti – basti pensare che la legge è passata con i soli voti della maggioranza – e in qualche caso anche all’interno degli stessi.
La norma punta ad applicare procedure sui tempi per l’assistenza sanitaria al suicidio medicalmente assistito per effetto della sentenza della Consulta del 2019. In particolare, la legge approvata in Sardegna garantisce l’assistenza sanitaria gratuita a chi, affetto da patologia irreversibile e dipendente da trattamenti vitali, sceglie autonomamente e consapevolmente di accedere al suicidio medicalmente assistito. Le condizioni dovranno essere verificate da una commissione multidisciplinare e dal comitato etico territorialmente competente.
17 settembre 2025

