Animatori Laudato si’, formazione ad Assisi

Una due giorni promossa dall’Ufficio diocesano per la pastorale sociale e pensata per tutti coloro che sono attenti al grido dei poveri e della Terra

Formare come “animatori Laudato si’” coloro che sentono il desiderio di animare le proprie parrocchie e le proprie comunità a vivere nei contesti quotidiani la dimensione della Chiesa in uscita, attenta al grido dei poveri e della Terra. È questo l’obiettivo della due giorni “Per un nuovo cammino sui passi della Laudato si’”, la nuova iniziativa promossa e curata dall’Ufficio diocesano per la pastorale sociale in programma ad Assisi il 7 e 8 marzo. «La finalità principale – spiega l’incaricato dell’Ufficio don Francesco Pesce – è quella di mettere in pratica i contenuti dell’enciclica di Papa Francesco, dando concretezza a quanto auspicato nel testo del 2015 e ribadito anche nel recente Sinodo per l’Amazzonia».

Il corso di formazione, che vede il coinvolgimento e la sinergia di diverse realtà ecclesiali quali Comi (Cooperazione per il mondo in via di sviluppo), Azione cattolica, Caritas, il Movimento dei Focolari e il Meic, si rivolge a giovani e adulti, parroci, religiosi, insegnanti di religione e operatori pastorali della diocesi di Roma – ma la proposta è aperta anche alle altre diocesi – «interessati alla cura della nostra casa comune, in un’ottica di ecologia integrale – continua Pesce -, che abbiano voglia di impegnarsi in questa nuova missione della Chiesa mettendosi in ascolto del grido della città, guardando quindi alle indicazioni proposte per quest’anno pastorale dalla nostra Chiesa di Roma». Considerando la parrocchia «il fulcro delle diocesi – sottolinea il sacerdote -, credo sia importante partire dal sensibilizzare questa dimensione, rivolgendosi a tutti, in particolare ai cosiddetti “giovani di Greta”, che rispetto al tema ecologico appaiono sicuramente già sensibili e motivati, fornendo loro strumenti utili, strutturando una proposta che generi un vero e autentico nuovo rapporto con il creato».

Il weekend si svolgerà nella Cittadella dell’ospitalità di Assisi (con partenza dalla stazione Termini sabato 7 marzo alle 13), «città simbolo per trattare del creato alla luce del Cantico delle creature di san Francesco», chiosa ancora Pesce. Sempre ad Assisi il Papa ha voluto anche quest’anno il raduno sull’economia – rimandato ieri dal 26 marzo al 21 novembre -, convocando giovani economisti, imprenditori e change-makers con l’obiettivo, come si legge nel messaggio per questa Quaresima, «di contribuire a delineare un’economia più giusta e inclusiva di quella attuale e per occuparsi dell’economia con lo spirito evangelico, che è lo spirito delle Beatitudini». La proposta formativa diocesana, dice ancora Pesce, «si inserisce in questo solco, volendo essere un semplice segno e desiderando gettare un seme proprio in questo tempo di Quaresima, seme che poi penserà la Pasqua a far fiorire».

Articolato in moduli, il corso per “animatori Laudato si’” segue il modello “Vedere, giudicare, agire” e in particolare il ritiro guida i partecipanti attraverso tre momenti: «Dapprima l’ascolto del canto del creato, per contemplare la bellezza che ci circonda – illustra il sacerdote -; di seguito l’ascolto del grido del creato, per renderci conto dell’urgenza di cambiare direzione, muovendoci nell’ottica dell’ecologia integrale; infine la missione per il creato con la risposta attiva e concreta per prenderci cura della nostra casa comune come singoli e come comunità». Tra i relatori, Cecilia Dall’Oglio, direttrice dei programmi europei del Movimento cattolico mondiale per il clima, e Antonio Caschetto, coordinatore del Programma Laudato si’ di Assisi.

Tutti i partecipanti riceveranno l’attestato di animatore Laudato si’ che offre l’opportunità di inserirsi in rete con tutti gli animatori LS del mondo nell’ambito del Movimento cattolico mondiale per il clima, andando a costituire il primo gruppo promosso dalla diocesi di Roma, dalle cui realtà organizzatrici coinvolte riceveranno accompagnamento e supporto per la promozione di singole attività nelle rispettive comunità parrocchiali.

2 marzo 2020

(Aggiornamento del 4 marzo 2020 ⇨ evento annullato)