«In questi giorni, grandi inondazioni hanno seminato lutti e devastazioni in diverse regioni del Mozambico, dello Zimbabwe e del Malawi». Al termine dell’udienza generale di questa mattina, 20 marzo, prima dei saluti ai fedeli in lingua italiana, Francesco ha voluto ricordare quelle «care popolazioni», esprimendo il suo «dolore e vicinanza». Prima di concludere l’appuntamento del mercoledì, ha aggiunto: «Affido le molte vittime e le loro famiglie alla misericordia di Dio e imploro conforto e sostegno per quanti sono colpiti da questa calamità».

Mozambico, dopo il ciclone Idai è emergenza