Scongiurato con una delibera di giunta eseguibile immediatamente il rischio di stop per gli autobus capitolini, in seguito al pignoramento da parte di Roma Tpl. Almeno fino a fine novembre. Domenica 9 possibile apertura della metro C
Alla fine, il peggio pare scongiurato: Roma Capitale ha deciso di farsi garante per Atac, trasferendo all’azienda i 77 milioni di euro del pignoramento da parte di Roma Tpl. Lo ha stabilito una delibera immediatamente eseguibile approvata in giunta. I fondi sono stanziati «con una forma di concessione di credito che ci consente il testo unico enti locali, per assicurare entro l’anno la soluzione di un caso come questo anticipando delle risorse a una società di nostra proprietà come Atac», ha spiegato l’assessore al Bilancio Silvia Scozzese. Il termine di chiusura di questa operazione «è vicinissimo, a fine novembre, quando il giudice deciderà se mantenere o meno il sequestro, e quindi se le somme trasderite ad Atac devono rimanere lì o possono essere ritirate».
«Si tratta di un debito che impropriamente il tribunale ha attribuito ad Atac perché è evidente che si sarebbe dovuto agire sul Comune di Roma. In questo modo, bloccando i conti correnti dell’azienda, Roma Tpl avrebbe potuto mettere a rischio l’operatività dell’azienda. L’atto di oggi – ha aggiunto l’assessore alla Mobilità Guido Improta – consente ai legali di Atac di andare in tribunale e chiedere che il pignoramento e la garanzia rispetto al debito, quando questo diventerà riconosciuto, si applichi alle somme di Roma Capitale appena stanziate liberando dal vincolo del pignoramento i conti correnti di Atac. Il fattore tempo non è secondario: noi non sappiamo quando il Tribunale ascolterà i legali di Atac e se accetterà di ricondurre solo ai fondi del Comune di Roma il pignoramento. Quindi non siamo ancora in condizione di dire che con questo provvedimento il servizio non sarà interrotto».
Intanto entro domenica 9 novembre dovrebbe aprire la linea C della metropolitana, la cui apertura era già stata annunciata per l’11 ottobre. Molte però le infrastrutture ancora da completare per la sicurezza dei viaggiatori e la viabilità complementare, specie intorno alle stazioni di Borgata Finocchio.
5 novembre 2014

