“B&B della Mamma”, quando l’accoglienza costruisce futuro

Inaugurata la struttura di via Forlì: un progetto dell’associazione La casa della mamma, che al 1969 accoglie ragazze madri in difficoltà sociali ed economiche – italiane e straniere – con i loro bambini

È stato inaugurato ieri pomeriggio, 25 gennaio, il “B&B della Mamma”, progetto voluto e sostenuto dall’associazione La casa della mamma che dal 1969 accoglie ragazze madri in difficoltà sociali ed economiche – italiane e straniere – insieme ai loro bambini, con l’obiettivo di aiutarle a diventare donne in grado di crescere con responsabilità e autonomia i figli. «La nostra attività di ricezione – illustra la direttrice Lucia Di Mauro – ha due grandi finalità: la ricostruzione della personalità emotiva delle ragazze unitamente e mediante un percorso di formazione professionale qualificata, necessaria per la vita di domani».

Nel b&b saranno impiegate, con un contratto di formazione e di apprendistato, due delle sei giovani mamme ad oggi accolte nella casa famiglia. «Una ha 16 anni e un figlio di un anno e mezzo – racconta Di Mauro -; l’altra ha 2 bambini, 22 anni e da uno è con noi: si è dimostrata molto volenterosa e le abbiamo dato fiducia».

Finito di ristrutturare a dicembre scorso, il b&b è oggi una realtà accogliente, in posizione strategica (via Forlì 40), non lontano dalle stazioni Termini e Tiburtina, dietro all’ingresso del parco di Villa Torlonia, a pochi passi dalle fermate della metropolitana Bologna e Policlinico. All’interno di una palazzina liberty degli anni ’20, affaccia su un giardino e dispone di 5 stanze doppie e 1 singola, tutte dotate di aria condizionata, riscaldamento, bagno privato, connessione internet wi-fi, cassaforte e tv lcd.

«Le prime ospiti – spiega la direttrice – le stiamo ospitando in forma amicale: si tratta di una ex ragazza-madre e della sua “bambina”, oggi diciassettenne, nata proprio alla Casa della mamma». Sono a Roma in queste settimane ma vivono in Colombia oramai da qualche anno «eppure il filo non si spezza, anzi, si rinforza». La direttrice evidenzia che il sostegno dell’associazione «non si limita ai 4-6 anni di permanenza nella nostra struttura» bensì si intensifica una volta che le giovani madri la lasciano «perché la solitudine è una cattiva consigliera». Una delle prime ragazze madri che la casa accolse oggi ha «un figlio adulto che è commercialista –  racconta ancora la direttrice che da 27 anni opera nella struttura -: è lui che ci fa da consulente del lavoro». A dire che quello che si instaura è un legame che dura per tutta la vita.

Nel tentativo di offrire un sostegno non solo nell’immediato ma guardando al futuro, negli anni l’attività della Casa della Mamma si è evoluta, adeguandosi ai cambiamenti sociali e storico-culturali. «Le giovani hanno necessità nuove, oggi, primariamente di autonomia economica – conclude Di Mauro – e così si è trasformato il tipo di assistenza che offriamo»: sono coinvolte appieno nella gestione della casa dove condividono i compiti con gli operatori; viene inoltre proposto loro un piccolo lavoro retribuito nella casa famiglia o, appunto, nel nuovissimo b&b, con un accordo interno e una costante verifica.

Per informazioni e prenotazioni: www.bnbdellamamma.com.

26 gennaio 2018