Bullismo e cyberbullismo: «Nessuno deve sentirsi solo»
I messaggi dei presidenti di Senato (La Russa) e Camera (Fontana), nella Giornata nazionale di contrasto, il 7 febbraio. Edoardo Italia (Cri): «Essere vittima non è una colpa»
Prevenzione e sensibilizzazione. In occasione della Giornata nazionale contro bullismo e cyberbullismo, che si celebra oggi, 7 febbraio, il presidente del Senato Ignazio La Russa indica queste come vie da seguire. «Istituzioni nazionali, enti locali, scuole e famiglie – scrive sui social – devono collaborare e impegnarsi per educare i giovani al rispetto e all’inclusione, prevenendo e combattendo ogni forma di violenza e di discriminazione e indirizzando i giovani in modo più consapevole e sicuro verso i numerosi rischi della rete».
Affidate ai social anche le parole del presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana. «Il bullismo e il cyberbullismo feriscono, isolano, lasciano cicatrici profonde – scrive -. Nessuno deve sentirsi solo. Siamo al fianco di chi subisce queste violenze, promuovendo i valori fondamentali del rispetto, dell’ascolto e del sostegno a chi trova la forza di denunciarle», assicura.
Ogni giorno, denuncia in un video diffuso sui social di Croce rossa italiana Edoardo Italia, vice presidente e rappresentante dei Giovani Cri, «troppe persone giovani sono vittime di atti di bullismo e cyberbullismo, che hanno ripercussioni molto gravi sul loro benessere fisico e psicologico. Le persone più vulnerabili sono maggiormente esposte a queste forme di violenza. Le conseguenze – spiega – includono isolamento, difficoltà di concentrazione, depressione, paura e disturbi alimentari. Che sia sui social, in chat, a scuola o al parco, poco importa: gli atteggiamenti aggressivi o discriminatori non devono essere mai tollerati né taciuti. Ricorda: essere vittima di bullismo non è una colpa. Non sei sola, non sei solo!».
7 febbraio 2025

