Censis, a Roma il 62% dei cattolici va a Messa
È Papa Francesco il «punto di forza» dei credenti della Capitale: 40 su 100 i praticanti; 35 i non praticanti. Il 22,9% pratica saltuariamente
È Papa Francesco il «punto di forza» dei credenti della Capitale: 40 su 100 i praticanti; 35 i non praticanti. Il 22,9% pratica saltuariamente
Pubblicato il quarto numero del diario “Roma verso il Giubileo”: la pubblicazione del Censis finalizzata a descrivere i principali temi nell’agenda cittadina in vista dell’Anno Santo che si aprirà il prossimo dicembre. Il ritratto che ne emerge è quello di una città segnata da un «tendenziale ritorno alla devozionalità popolare», dove il 62,2% dei cattolici va a Messa, il 62,1% prega abitualmente, il 41,7% frequenta con regolarità i luoghi di culto, il 39,3% legge testi religiosi, il 23,2% fa pellegrinaggi e il 13,1% svolge regolarmente attività di volontariato in parrocchia.
Per quasi 78 romani su 100 è Papa Francesco il vero punto di forza del cattolicesimo, capace di «ridare vita alla dimensione popolare della fede». Un elemento, quest’ultimo, al quale per i ricercatori Censis va unita anche una sottile paura collettiva per l’estremismo islamico come spinta a «ritrovare identità e protezione nella religione dei padri». Decenni di individualismo, indifferenza, egoismo, nichilismo, narcisismo, si legge nel diario, «hanno creato un vuoto di senso che ora spinge a ritrovarsi in una comunità riconosciuta».

