Un’altra chiesa profanata in Cile. Stavolta la distruzione si è abbattuta sul tempio di San Francisco a Valdivia, rende noto il vicario generale della diocesi padre Nelson R. Huaiquimil, vicario generale della diocesi, che si trova nella regione di Los Ríos, nel sud del Paese. Il vicario informa che i cinque religiosi dehoniani che sono a servizio della struttura e della comunità stanno tutti bene, pur con uno stato d’animo di impotenza e dolore. «Ci dispiace che il tempio sia stato attaccato e sia stato profanato il Santissimo Sacramento, con distruzione di immagini sacre, di arredi e danni generali a questo spazi, che appartiene a tutti i valdiviani», si legge nel comunicato diffuso ieri, 14 novembre.

Nelle parole del vicario generale anche il grazie alle persone «che hanno contribuito a custodire e pulire il tempio» e alle «persone di buona volontà che hanno rifiutato ogni tipo di violenza, nella consapevolezza, tra l’altro, che nelle strutture parrocchiali è operante una di mensa di solidarietà». Il vicario generale afferma di essere unito, con la diocesi, «alla ricerca legittima di giustizia e pace che così tanti concittadini stanno chiedendo in tutto il Cile, nella nostra regione e città, con belle manifestazioni che dovrebbero riempirci di speranza». E al tempo stesso prega per le persone uccise e rimaste ferite negli scontri di questi giorni.

15 novembre 2019