Cinque giorni di lutto nazionale per il Papa
Lo ha stabilito il Consiglio dei ministri, su proposta della premier Meloni. Bandiere a mezz’asta sugli edifici pubblici e un minuto di raccoglimento nel giorno del funerale. Differiti gli eventi sportivi o di intrattenimento programmati per il 26 aprile
Il Consiglio dei ministri riunito ieri, 26 aprile, ha disposto il lutto nazionale per la morte di Papa Francesco, per la durata di cinque giorni: dal 22 al 26 aprile, giorno del funerale, che verrà celebrato alle 10 sul sagrato della basilica di San Pietro. A proporlo, la premier Giorgia Meloni.
Altre disposizioni riguardano l’esposizione delle bandiere a mezz’asta sugli edifici pubblici nel periodo di lutto; il minuto di raccoglimento alle 10 del giorno del funerale negli uffici e nelle scuole pubbliche di ogni ordine e grado, se aperti, o nel primo giorno di apertura dopo il funerale. Ancora, nei giorni di lutto nazionale, si è invitati a svolgere tutte le manifestazioni pubbliche in modo sobrio e consono alla circostanza nonché a differire gli eventi sportivi o di intrattenimento programmati per il giorno del funerale.
Per coordinare l’organizzazione e la gestione delle attività previste in occasione dei funerali di Francesco e delle cerimonie legate all’inizio del ministero del suo successore – mobilità, accoglienza anche sanitaria, assistenza -, il Consiglio dei ministri ha nominato come commissario straordinario Fabio Ciciliano, capo della Protezione civile.
23 aprile 2025

