Colle Oppio, intitolata una piazza a Martin Lutero

La targa scoperta dal sindaco Ignazio Marino. Presente anche una delegazione del Bundestag composta da deputati del gruppo sassone della Cdu

La targa scoperta dal sindaco Ignazio Marino il 16 settembre. Presente anche una  delegazione del Bundestag composta da deputati del gruppo sassone della Cdu

“Teologo tedesco della riforma”. Recita così la targa toponomastica dedicata a Martin Lutero, scoperta ieri, mercoledì 16 settembre, dal sindaco Ignazio Marino nel parco del Colle Oppio. Una scelta, quella di dedicare una piazza al padre dello scisma, maturata dalla giunta capitolina nel marco scorso, a sei anni dalla richiesta della Chiesa evangelica luterana in Italia (Celi), in vista del V Centenario della venuta di Lutero a Roma. La Capitale, ha dichiarato il primo cittadino, è «una città che accoglie e rispetta tutte le culture e le religioni e che, insieme a queste, vuole costruire un mondo migliore».

Insieme a Marino, all’inaugurazione hanno preso parte i rappresentanti dell’ambasciata tedesca in Italia, gli esponenti delle comunità protestanti e una delegazione del Bundestag composta da deputati del gruppo sassone della Cdu, a Roma per un confronto sul tema dell’accoglienza ai migranti. Da loro il “grazie” al sindaco di Roma per il suo gesto «ecumenico». In Europa, ha affermato il vicecapogruppo del gruppo sassone della Cdu Michael Kretschmer, «in pochi si stanno impegnando come lui per creare una società più accogliente e aiutare chi scappa dalla guerra». Quindi ha preso la parola il sindaco di Eisleben, città natale di Martin Lutero, invitando il collega romano nella città tedesca per le celebrazioni dei 500 anni delle tesi di Lutero.

Non sono mancate le polemiche. A partire da quella degli esponenti di Fratelli d’Italia intervenuti per denunciare il degrado del Parco alla vigilia del Giubileo. «Solo oggi – le parole di Federico Mollicone – hanno fatto gli interventi del servizio Giardini, di decoro e pulizia». Più duro il parere del consigliere capitolino di FdI-An Lavinia Mennuni che ha parlato di «oltraggio al cattolicesimo», definendo l’intitolazione della piazza a Martin Lutero un’iniziativa «davvero fuori luogo» e «inopportuna a meno di tre mesi esatti dall’inizio del Giubileo». Soddisfazione invece da parte di Sinistra ecologia e libertà, secondo cui la scelta della giunta Marino è un «contributo al dialogo interreligioso». Intitolare una piazza al riformatore tedesco, hanno evidenziato il coordinatore romano Paolo Cento e il capogruppo al municipio I Mauro Cioffari, «contribuisce alla promozione di un pluralismo culturale e religioso utile a contrastare ogni forma di pregiudizio».

17 settembre 2015