Consiglio Ue: Michel convoca i 27 leader

Appuntamento a Bruxelles il 24 e 25 marzo. «Sarà anche l’occasione per preparare il vertice Ue-Cina, il 1° aprile». In agenda nuove sanzioni alla Russia, sicurezza, Bosnia-Erzegovina, Covid-19

Nuove sanzioni alla Russia, sicurezza, Bosnia-Erzegovina, Covid-19. Questi i temi in agenda per il prossimo Consiglio europeo, oggi, 24 marzo, e domani, a Bruxelles. A proporli, il presidente Charles Michel nella lettera di invito ai 27 leader Ue. «Le sanzioni – scrive – sono uno dei principali strumenti a nostra disposizione per esercitare pressioni sulla Russia affinché cambi la sua linea d’azione. Finora abbiamo adottato alcune delle misure più forti mai decise contro Russia e Bielorussia. Insieme ai nostri alleati internazionali, abbiamo mostrato un fronte unito. Ora – aggiunge – dobbiamo garantire che queste sanzioni non vengano aggirate. Siamo pronti a passare rapidamente a ulteriori sanzioni coordinate». In questo contesto, «il nostro incontro sarà anche l’occasione per preparare il vertice Ue-Cina, che si terrà il 1° aprile 2022, dove la guerra in Ucraina sarà il tema principale».

Proposta da Michel all’attenzione dei leader europei anche «la crisi politica in Bosnia-Erzegovina». La guerra in Ucraina, osserva, «pone anche per noi all’interno dell’Ue diverse sfide, non da ultimo in termini di politica energetica. Al nostro incontro a Versailles, abbiamo deciso di eliminare gradualmente la nostra dipendenza dalle importazioni russe di gas, petrolio e carbone il prima possibile. Ora dobbiamo agire immediatamente per salvaguardare il nostro approvvigionamento energetico per il prossimo inverno. Vorrei inoltre che affrontassimo urgentemente come, nelle settimane e nei mesi a venire, potremo allentare la pressione dei prezzi elevati dell’energia sui nostri cittadini e sulle nostre imprese».

Nelle parole del presidente del Consiglio Ue, «anche affrontare l’aumento dei prezzi alimentari e garantire la sicurezza alimentare all’interno del nostro mercato unico è una questione fondamentale da affrontare». Infine, conclude, «durante le nostre discussioni su sicurezza e difesa, mi aspetto che approviamo la “bussola strategica”, che definisce una prospettiva di sicurezza e difesa per il prossimo decennio». Quindi, «sul Covid-19, vorrei che facessimo brevemente il punto sugli ultimi sforzi di coordinamento per combattere la pandemia».

24 marzo 2022