Corruzione, arrestato il capo del personale della Raggi

Raffaele Marra, ex finanziere, è accusato di aver intascato 350mila euro dal costruttore Sergio Scarpellini. Carabinieri in Campidoglio

Raffaele Marra, ex finanziere, è accusato di aver intascato 350mila euro dal costruttore Sergio Scarpellini. Carabinieri in Campidoglio

Raffaele Marra, capo del personale del Campidoglio e braccio destro del sindaco Virginia Raggi, è stato arrestato questa mattina dai carabinieri del nucleo di via In Selci. Pesantissimo il reato contestato dalla Procura della Repubblica di Roma: corruzione. Marra, secondo l’accusa, avrebbe ricevuto una somma (due assegni per un totale di 350mila euro) dal costruttore Sergio Scarpellini, anche lui arrestato, per l’acquisto della casa Ensarco, l’ente di assistenza dei rappresentanti di commercio. I fatti risalgono al 2013, periodo in cui l’ex finanziere Marra era, sotto il sindaco Alemanno, direttore dell’ufficio delle Politiche abitative del Comune e capo del Dipartimento del patrimonio e della casa.

Sempre in mattinata, nell’ambito
dell’inchiesta, i carabinieri si sono recati in Campidoglio per portare a termine le perquisizioni iniziate nelle case degli arrestati. Il sindaco Raggi aveva difeso strenuamente Marra quando, durante il caos delle nomine, una parte del Movimento 5 Stelle chiedeva la sua rimozione. Inizialmente Raggi l’aveva nominato vice capo di gabinetto, per poi spostarlo ad un altro incarico.

Non è stata una settimana semplice
per la giunta pentastellata. Nella notte tra il 12 e il 13 dicembre, con un video su Facebook, il sindaco ha comunicato alla cittadinanza le dimissioni dell’assessore all’Ambiente Paola Muraro che ha ricevuto un avviso di garanzia per traffico di rifiuti. Ieri, 15 dicembre, è stata la volta della Polizia in Campidoglio: gli agenti hanno acquisito la documentazione relativa a una serie di nomine e assunzioni decise dal sindaco nelle prime settimane di governo. Ieri, interpellato sulle perquisizioni in Campidoglio, Beppe Grillo ha congedato i giornalisti descrivendo la notizia come priva di fondamento, una «bufala».

 

16 dicembre 2016