Da Francesco ancora un appello per la pace
L’esortazione, al termine dell’udienza generale: «Tanti bambini morti, tanti innocenti morti! Preghiamo perché il Signore ci faccia arrivare alla pace»
«Per favore, continuiamo a pregare per la pace». Al termine dell’udienza generale di questa mattina, 4 dicembre, in piazza San Pietro, il Papa lo ha ripetuto ancora una volta, salutando i pellegrini di lingua italiana. «La guerra è una sconfitta umana. La guerra non risolve i problemi, la guerra è cattiva, la guerra distrugge. Preghiamo per i Paesi in guerra», ha esortato con il cuore di un padre.
Nelle parole di Francesco l’invito si è esteso fino ai confini dei conflitti in atto nel mondo. «Non dimentichiamo la martoriata Ucraina – ha detto -, non dimentichiamo la Palestina, Israele, il Myanmar. Tanti bambini morti, tanti innocenti morti! Preghiamo perché il Signore ci faccia arrivare alla pace. Preghiamo sempre per la pace», ha ribadito.
Poco prima, salutando i fedeli polacchi, aveva ricordato che domenica prossima in Polonia si celebrerà la XXV Giornata della preghiera e dell’aiuto materiale per la Chiesa dell’Est, ringraziando «tutti coloro che sostengono con la preghiera e le offerte la Chiesa in quei territori, specialmente in Ucraina, martoriata dalla guerra».
4 dicembre 2024

