Drone russo in Romania, Crosetto (Difesa): «Pericolosa escalation»

La violazione dello spazio aereo nella notte tra 28 e 29 maggio. Solidarietà e vicinanza del governo italiano: «La sicurezza di un membro dell’Alleanza e dell’Ue è la sicurezza di tutti noi»

Nella notte tra 28 e 29 maggio, un drone russo ha violato lo spazio aereo nazionale rumeno, durante le operazioni militari contro obiettivi ucraini vicini al confine. Il drone è precipitato su un edificio residenziale nella città di Galați, provocando un incendio. Due le persone lievemente ferite, tra le quali un minore. Lo riferisce l’agenzia Rbc-Ucraina, citando Faytuks Network e la pagina Facebook ufficiale del Servizio romeno di pronto intervento. La conferma è arrivata questa mattina, 29 luglio, dal ministero della Difesa romeno. Bucarest – che ha già informato il segretario generale della Nato – ha definito l’incursione «una grave e irresponsabile escalation», come riferiscono diversi media locali.

Di «pericolosa e irresponsabile escalation che non piò essere tollerata» parla anche il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto, esprimendo «la più ferma condanna» per quanto accaduto. Solidarietà e vicinanza, nelle sue parole, al vice primo ministro e ministro della Difesa rumeno Radu-Dinel Mirută e a tutto il popolo della Romania. «Di fronte a queste minacce, la coesione della Nato resta incrollabile: la sicurezza di un membro dell’Alleanza e dell’Unione europea è la sicurezza di tutti noi – rimarca Crosetto -. Uniti a difesa della pace, della stabilità e del territorio euroatlantico».

Per la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen, «la guerra di aggressione della Russia ha oltrepassato un altro limite – scrive su X -. Mentre continuiamo a rafforzare la nostra sicurezza e la nostra capacità di deterrenza, soprattutto al confine orientale, continueremo ad aumentare la pressione sulla Russia. Stiamo preparando un 21° pacchetto di sanzioni». Anche la Nato ha condannato la «sconsideratezza» di Mosca. Sui social la portavoce Allison Hart assicura che l’Alleanza «continuerà a rafforzare le nostre difese contro tutte le minacce, compresi i droni». Intanto, aggiunge, il segretario generale Mark Rutte è in contatto con le autorità rumene.

29 maggio 2026