Essere mamme a Roma

La presidente del Forum famiglie Lazio Alessandra Balsamo all’incontro organizzato con l’Istituto superiore di studi sulla donna dell’Ateneo pontificio Regina Apostolorum

Far conoscere i servizi e le associazioni che operano nel territorio della Capitale e rispondere alle esigenze emerse dal sondaggio on line “Essere mamme a Roma”, presentato nei mesi scorsi dal Forum famiglie Lazio, al quale hanno risposto oltre mille mamme. Questi gli obiettivi dell’incontro organizzato ieri, 6 maggio, in apertura della V edizione della #SettimanadellaMamma – ideata e promossa dall’Istituto di studi superiori sulla donna dell’Ateneo pontificio Regina Apostolorum nell’ambito del progetto Valore Mamma -, fino al 12 maggio 2019.

Dalla tutela dei diritti alle consulenze per le lavoratrici autonome; dai laboratori sulla genitorialità alla prevenzione degli abusi; dall’orientamento al mondo delle adozioni all’aiuto alle neo mamme, fino alle consulenze di immagine per supportare le donne nella ricollocazione professionale e alle strategie per affrontare con successo le piccole sfide quotidiane, liberandosi da ansia e stress, e recuperare un po’ di spazio per se stesse. Tanti i temi al centro dell’incontro, che ha offerto oltre 20 testimonianze, tra associazioni profit e non e storie di mamme, che si sono alternate nel foyer del Teatro Vascello.

«Abbiamo aderito alla “Settimana della mamma” in quanto la maternità è un valore aggiunto ma oggi ancora sottovalutato, in ogni contesto sociale, economico e lavorativo», afferma Alessandra Balsamo, presidente del Forum famiglie del Lazio. A dimostrarlo, le risposte raccolte attraverso il sondaggio: tante mamme, ha riferito Balsamo, «hanno problemi sul lavoro a causa dei figli, per permessi, malattie, visite mediche o riunioni a scuola e senza flessibilità, benefit, asilo aziendale e servizi adeguati, la conciliazione famiglia-lavoro resta un miraggio. E se è vero che ormai i papà condividono i carichi e i nonni restano un baluardo di welfare – ha aggiunto -, latitano, o non sono adeguamenti promossi, servizi e spazi pubblici dove magari un cambiare un pannolino o fermarsi ad allattare, o parchi curati per intrattenere i bambini». A fronte di tutto questo, «oggi abbiamo avuto la conferma che c’è un mondo propositivo e variegato che va incontro alle mamme, spesso in maniera totalmente gratuita e che chiede solo di essere supportato in queste vesti sussidiarie».

In attesa di un confronto in programma per il prossimo mese di ottobre, la presidente del Forum famiglie del Lazio ha elencato la «lista di priorità» emerse dal sondaggio che «stiamo consegnando a tutti i rappresentanti politici che stiamo incontrando in questi mesi». Anzitutto la conciliazione famiglia – lavoro, quindi il capitolo dei servizi professionali: dalle baby sitter al supporto psicologico; poi la sfera del welfare, «con gli aiuti economici anche per attività extrascolatiche». E ancora, i servizi pubblici – «dai trasporti alle strade più praticabili con i passeggini e più pulite, dai parchi attrezzati ai posti nei nidi, dai luoghi di aggregazione alle scuole aperte durante le vacanze e nel pomeriggio» – e una maggiore informazione riguardo ai servizi, alle iniziative esistenti e alle agevolazioni per le mamme single.

«Il nostro impegno – è la conclusione di Balsamo – resta quello di promuovere e far riconoscere il valore delle mamme ma soprattutto quello in generale della famiglia, per contribuire alla costruzione di una comunità educante, inclusiva e generativa».

7 maggio 2019