Pontificio Istituto Giovanni Paolo II: «Gioia per il messaggio di Leone nei 10 anni di Amoris laetitia»
Sottolineata in una nota «la grande cura e la paterna attenzione che il Santo Padre ha verso le famiglie». Le sue parole «ci incoraggiano nella nostra missione», orientata a matrimonio e famiglia
«Accogliamo con gioia e gratitudine il messaggio di Papa Leone XIV diffuso in occasione del decimo anniversario di Amoris laetitia, nella solennità di san Giuseppe». Dal Pontificio Istituto Teologico Giovanni Paolo II per le scienze del matrimonio e della famiglia commentano con queste parole il documento del Santo Padre che annuncia a ottobre un incontro mondiale sulla famiglia. «Questo testo riflette la grande cura e la paterna attenzione che il Santo Padre ha verso le famiglie, riconosciute nel ruolo essenziale che hanno per l’educazione e la trasmissione della fede ai figli, ma anche per l’annuncio del Vangelo in tutti luoghi e circostanze – rilevano -. Per questo motivo, le famiglie vengono guardate con sempre maggiore attenzione dalla Chiesa, nella loro bellezza e nella loro fragilità».
Ricordando quindi la decisione di Leone di convocare, nell’ottobre 2026, tutti i presidenti delle Conferenze episcopali del mondo «per riunirsi in un ascolto reciproco, al fine di valutare i passi da compiere per annunciare il Vangelo alle famiglie oggi alla luce di Amoris laetitia, appoggiandosi sul cammino già percorso», sottolineano che «questa decisione ricorda la scelta di Papa Francesco che nel 2014 aveva convocato solo i presidenti delle Conferenze episcopali per la prima assemblea straordinaria del sinodo dei vescovi sulla famiglia. Si conferma, così, l’importanza attribuita da Papa Leone alla sinodalità».
Il messaggio, si legge nella nota diffusa ieri, «ci incoraggia sicuramente nella nostra missione di Istituto Teologico Pontificio dedicato al Matrimonio e alla Famiglia: siamo chiamati ancora di più a studiare e approfondire Amoris laetitia, esplorando il suo potenziale in modo sinodale». Nell’offerta accademica preparata per il prossimo anno 2026-2027, infatti, «diversi corsi saranno interamente dedicati ad AL, in relazione con il magistero della Chiesa, il Concilio Vaticano II e la ricchezza delle iniziative pastorali nelle Chiese locali. Stiamo preparando anche proposte formative di pastorale familiare accessibili a tutti – informano – in presenza oppure online, sia in italiano che in lingua inglese, così da contribuire a una formazione adeguata sul documento di ampio respiro e con un orizzonte internazionale».
20 marzo 2026

