Fernandez: il diaconato femminile, «questione non matura»

Il prefetto del dicastero per la Dottrina della fede, durante il Sinodo, riferisce l’opinione del Papa: «Ha chiesto che non ci intratteniamo adesso su questa possibilità»

Il prefetto del dicastero per la Dottrina della fede Victor Manuel Fernandez lo ha affermato intervenendo nella XIII Congregazione generale del Sinodo sulla sinodalità, in corso in Vaticano fino al 27 ottobre: «Sappiamo che il Santo Padre ha espresso che in questo momento la questione del diaconato femminile non è matura ed ha chiesto che non ci intratteniamo adesso su questa possibilità. La commissione di studio sul tema è giunta a delle conclusioni parziali che faremo pubblicare al momento giusto – ha aggiunto -, ma continuerà a lavorare».

Nelle parole del cardinale, «il Santo Padre è molto preoccupato per il ruolo delle donne nella Chiesa e, prima ancora della richiesta del Sinodo, ha chiesto al dicastero per la Dottrina della fede di esplorare le possibilità di uno sviluppo senza concentrarci sull’ordine sacro: pensare al diaconato per alcune donne non risolve la questione dei milioni di donne della Chiesa», ha continuato, citando come esempio le catechiste che sostengono la comunità in assenza di preti  o le donne che guidano le comunità e svolgono diverse funzioni. Le Conferenze episcopali «potevano accogliere questo secondo modo, ma pochissime lo hanno fatto. Questa proposta era possibile – è l’analisi di Fernandez – perché il Papa aveva spiegato nei suoi documenti che la potestà sacerdotale, collegata ai sacramenti, non necessariamente si esprime come potere o autorità, e che ci sono forme di autorità che non richiedono l’ordine sacro. Ma questi testi non sono stati recepiti».

Anche l’accolitato per le donne, ricorda il prefetto, «è stato concesso di fatto in piccola percentuale nelle diocesi, e molte volte sono i preti che non vogliono presentare donne al vescovo per questo ministero. Affrettarsi a chiedere l’ordinazione di diaconesse non è oggi la risposta più importante per promuovere le donne», ha rimarcato dunque il cardinale, secondo la dichiarazione letta durante il briefing di ieri, 21 ottobre, in sala stampa vaticana da Paolo Ruffini, prefetto del dicastero per la Comunicazione della Santa Sede e presidente della Commissione per l’informazione.

In ogni caso, per alimentare la riflessione il dicastero ha chiesto di inviare «testimonianze di donne che sono veramente a capo di comunità o che svolgono ruoli importanti di autorità», in modo da individuare «possibili vie per la partecipazione delle donne alla guida della Chiesa. Per coloro che sono convinti che si debba approfondire la questione del diaconato femminile – sono ancora le parole di Fernandez -, il Santo Padre mi ha confermato che continuerà a essere attiva la Commissione presieduta dal cardinale Giuseppe Petrocchi». A questo organismo anche i membri del Sinodo potranno inviare «considerazioni, proposte, articoli o preoccupazioni su questo tema. Possiamo andare avanti passo a passo, e arrivare a cose molto concrete, perché si possa capire che non c’è niente nella natura della donna che impedisca che esse abbiano posti molto importanti per la guida delle Chiese – è la conclusione di Fernandez -. Quello che viene veramente dallo Spirito Santo non si potrà fermare».

22 ottobre 2024