Francesco a Cuba, in più di 150mila alla Messa a Holguìn

I dati diffusi dal portavoce vaticano padre Federico Lombardi. «Una celebrazione molto particolare, legata all’esperienza personale del Papa»

I dati diffusi dal portavoce vaticano padre Federico Lombardi. «Una celebrazione molto particolare, legata all’esperienza personale del Papa»

I suoni caratteristici di Cuba, il coro vestito con i colori della bandiera dell’isola, bianco, azzurro e rosso: sono alcuni degli elementi che hanno caraterizzato la Messa presieduta da Papa Francesco ieri, lunedì 21 settembre, a Holguìn, nella provincia orientale di Cuba, detta anche “la città dei parchi” e della musica cubana, alla quale hanno preso parte più di 150mila persone. Lo ha reso noto il portavoce vaticano padre Federico Lombardi, nel consueto briefing con i giornalisti, confidando anche la sua personale commozione durante l’omelia.
Quella di Holguìn, ha riferito padre Lombardi, è stata «una Messa particolare, molto legata all’esperienza personale del Papa. Commentando l’episodio evangelico di Gesù e di Matteo il pubblicano, Bergoglio ha parlato indirettamente della sua vocazione». Nell’omelia, ha riferito,  ha anche accennato all’importanza delle casas-misiones (case-missione), una strategia pastorale diffusa da circa dieci anni soprattutto nelle zone rurali di nuova urbanizzazione per fare fronte alla scarsità di chiese e di sacerdoti: si celebra l’Eucaristia e si legge la Parola di Dio nelle case, insieme ai vicini. Oggi sono circa 2.600 a Cuba. Recentemente il governo ha autorizzato la costruzione di tre chiese: all’Avana e nelle diocesi di Pinar del Rio e Santiago de Cuba. Il presidente Raoul Castro ha partecipato anche alla Messa a Holguin, mentre il governo ha diffuso il video dell’incontro tra Papa Francesco e Fidel.
22 settembre 2015