Gaza: colpito un rifugio di Medici senza frontiere

L’operazione militare israeliana nella notte, a Khan Younis. Il bilancio: uccisi almeno 2 familiari del personale dell’organizzazione. Altre 6 persone sono rimaste ferite

Nella notte tra 20 e 21 febbraio, ad Al Mawasi (Khan Younis), nel sud della Striscia di Gaza, un rifugio di Medici senza frontiere (Msf) è stato colpito durante un’operazione militare israeliana. Il bilancio: almeno 2 familiari del personale dell’organizzazione medico – umanitaria sono stati uccisi mentre altre sei persone sono rimaste ferite. «Siamo inorriditi da quanto accaduto», dichiarano da Medici senza frontiere.

Dell’attacco ha parlato anche la Mezzaluna rossa palestinese, affermando di aver trasferito i morti e i feriti dell’operazione militare in un ospedale di Rafah. In precedenza l’agenzia di stampa palestinese Wafa aveva riferito che almeno 14 persone erano morte ieri sera in una serie di bombardamenti israeliani su Khan Yunis e Rafah.

21 febbraio 2024