Gaza: la telefonata di Abbas al Papa
Il presidente dello Stato di Palestina ha contattato Leone XIV, che ha ribadito «l’urgenza di prestare soccorso ai più esposti alle conseguenze del conflitto e permettere l’ingresso degli aiuti»
Nella giornata di ieri, 21 luglio, il Papa ha ricevuto la telefonata di Mahmoud Abbas, presidente dello Stato di Palestina. Ne dà notizia in una nota la Sala stampa della Santa Sede, aggiungendo che Leone XIV ha rinnovato «l’appello al pieno rispetto del diritto internazionale umanitario», ribadendo «l’obbligo di proteggere i civili e i luoghi sacri» e «il divieto dell’uso indiscriminato della forza e del trasferimento forzato della popolazione»
Al centro del colloquio, naturalmente, i recenti sviluppi della guerra nella Striscia di Gaza e delle violenze in Cisgiordania. Nelle parole del pontefice, «l’urgenza di prestare soccorso a chi è maggiormente esposto alle conseguenze del conflitto» e di «permettere l’ingresso adeguato di aiuti umanitari». Ricordata, infine, la ricorrenza del decimo anniversario dell’Accordo globale tra la Santa Sede e lo Stato di Palestina, firmato il 26 giugno 2015 ed entrato in vigore il 2 gennaio 2016.
22 luglio 2025

