Giubileo dei malati, offerte 1.800 prestazioni mediche

Circa 600 le persone confluite, tra il 10 e il 12 giugno, nei 4 Health points. Visite specialistiche, esami e vaccinazioni con medici volontari

Circa 600 le persone confluite, tra il 10 e il 12 giugno, nei 4 Health points allestiti. Visite specialistiche, esami e vaccinazioni con medici volontari

Visite specialistiche, esami di prevenzione e vaccinazioni effettuate da medici volontari delle principali strutture sanitarie della Capitale. In tutto, sono state oltre 1.800 le prestazioni offerte tra venerdì 10 e domenica 12 giugno  a più di 600 persone bisognose confluite a Roma per il Giubileo dei malati e dei disabili. Quattro, informano dal Policlinico Gemelli, gli Health points (i punti salute) allestiti nei pressi delle basiliche di San Pietro, San Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore e San Paolo fuori le mura.

Sono state effettuate visite internistiche, dermatologiche e pediatriche, vaccinazioni anti-pneumococciche, ma anche mammografie, ecografie mammarie e Pap-test per lo screening dei più frequenti tumori femminili messe a disposizione di persone che altrimenti non avrebbero potuto beneficiare di queste opportunità. In almeno una persona su venti di quelle visitate è stato identificato un problema medico o psicologico con caratteristiche di urgenza di cui la persona non aveva consapevolezza. Tra le patologie riscontrate più comunemente, il diabete, l’ipertensione e le malattie cardiocircolatorie; le manifestazioni dermatologiche più frequenti sono risultate le micosi e le verruche insieme a casi di scabbia. Identificati anche numerosi casi di sospetta patologia tumorale. Per queste persone, informano ancora dal Gemelli, sono stati organizzati nei prossimi giorni i necessari esami di approfondimento in regime di ricovero o ambulatoriale mentre alle persone con patologie croniche è stato indicato il riferimento più utile per i controlli successivi.

L’iniziativa è nata dalla collaborazione tra il Pontificio Consiglio per la nuova evangelizzazione e la Medtag, leader internazionale nei servizi di formazione attraverso simulazione per la cura, la prevenzione e sicurezza dei pazienti, che nell’occasione ha lanciato la sua fondazione Science for Life. A coordinare il lavoro dei medici, tutti volontari, Raffaele Landolfi, docente di Medicina interna e coordinatore del Polo Emergenza (Dea) e Medicina interna nonché direttore dell’Area Medicina d’Urgenza e Medicina interna del Policlinico Gemelli. Particolarmente intenso l’impegno degli specialisti in particolare negli ambulatori di senologia, dermatologia e medicina interna.

L’iniziativa verrà ripetuta, su scala europea, a novembre in prossimità della chiusura del Giubileo: gli stessi servizi saranno offerti a 6mila bisognosi senza fissa dimora, provenienti da tutta Europa.

14 giugno 2016