Verso la Gmg, in costruzione i due altari
In fase di realizzazione le due strutture di Blonia e del Campus Misericordiae, a Brzegi. «Chiese senza muri, per abbracciare il mondo intero»
Quattro piani di 93 metri per 50, con il trono papale posto a 8 metri e mezzo da terra, per una superficie complessiva di 6200 metri quadrati. La Croce sarà alta 28 metri. Queste le imensioni dell’altare che il Comitato organizzatore locale della Gmg di Cracovia sta facendo costruire nel Campus Misericordiae a Brzegi, che sarà utilizzato da Papa Francesco per la veglia di sabato 30 luglio e per la Messa finale del giorno dopo. A giustificare le misure imponenti, il numero dei concelebranti: solo i vescovi, spiegano dal Comitato, saranno 1.200, senza contare i sacerdoti. Il progetto poi prevede anche due aree che ospiteranno da una parte il coro e l’orchestra, e dall’altra, le esibizioni del Festival dei giovani che precederanno la veglia del sabato.
Un po’ più piccolo l’altare in corso d’opera nel parco di Blonia dove si terranno la Messa di apertura della Gmg, l’accoglienza a Papa Francesco (28 luglio) e la Via Crucis (29 luglio). Tre piani da 63 metri per 30, con il trono papale posto a una altezza di 4,8 metri per una superficie complessiva di 1.700 metri quadrati. La croce sarà alta 30 metri. A disegnare le due strutture, Stanislaw Niemczyk, noto come il “Gaudì polacco” per i suoi progetti poco convenzionali di costruzioni sacre. «Saranno Chiese senza muri – ha commentato – così da abbracciare il mondo intero». I colori usati nei due progetti sono gli stessi riprodotti nel logo della Gmg: bianco, blu e rosso. A tenere uniti i due altari anche l’immagine di Gesù misericordioso, che sarà l’elemento più importante tale da rilanciare l’idea della Misericordia che permea il tema della Gmg: “Beati i misericordiosi”.
14 giugno 2016

