Guerra Israele – Iran: uccisi tre operatori della Mezzaluna Rossa
Il presidente di Croce rossa italiana Rosario Valastro: «La crisi in Medio Oriente, pericolosa breccia nell’umanità. Se non si interviene subito, sanare questa ferita potrebbe diventare sempre più difficile»
«Da tempo diciamo che la crisi in Medio Oriente ha aperto una pericolosa breccia nell’umanità». Il presidente di Croce rossa italiana Rosario Valstro interviene dopo l’uccisione, ieri, 16 giugno, di tre operatori della Mezzaluna Rossa iraniana a Teheran, negli attacchi israeliani sulla Capitale iraniana. Nelle sue parole, «quella breccia sembra sempre più diventare uno squarcio. Se non si interviene subito per riportare il confronto sul dialogo e garantire il rispetto del diritto internazionale umanitario, la tutela dei civili, degli operatori e delle strutture sanitarie, sanare questa ferita potrebbe diventare sempre più difficile, causando ancora dolore, distruzione, morte».
Il presidente Cri sottolinea che «ogni attacco alla popolazione, al personale umanitario, ai presidi sanitari e agli ospedali, impedisce che gli aiuti arrivino dove c’è bisogno, dove c’è sofferenza. Significa negare il diritto alla vita – evidenzia -, scegliere la morte come unica soluzione. Non possiamo accettare che i diritti di milioni di persone vengano messi in pericolo, in alcuni casi cancellati», conclude.
17 giugno 2025

