“Una comunità riconciliata costruisce un Paese nella verità e nella giustizia”. È il titolo della campagna di evangelizzazione 2020, attraverso la quale la Conferenza episcopale dell’Honduras invita a promuovere la riconciliazione nazionale. L’occasione è il messaggio per la Quaresima diffuso ieri, 24 febbraio, nel quale si sostiene che quello quaresimale «è il tempo per bandire l’odio, la rivalità e la divisione, che minano le relazioni umane e distruggono la carità fraterna». Per i  vescovi, si tratta di un momento propizio per «curare le ferite accumulate nei cuori di così tante persone; ferite che danneggiano le nostre comunità e istituzioni».

Nella lettera si sottolinea, ancora, che il «frutto della conversione autentica è la riconciliazione, che può avvenire sia attraverso l’esercizio del perdono da parte di coloro che hanno ricevuto qualsiasi tipo di torto, sia attraverso la risoluzione dei conflitti». Perciò, tenendo conto «dell’importanza e della necessità della riconciliazione nella situazione così polarizzata e piena di conflitti che viviamo in Honduras, chiediamo a tutte le comunità cristiane, parrocchie, movimenti apostolici e fedeli in generale, che promuovere il perdono e la riconciliazione». Secondo l’episcopato honduregno, nel mistero pasquale «c’è la meta verso la quale dobbiamo avanzare se vogliamo edificare un Paese nel quale regni la pace».

25 febbraio 2020