I giovani di Roma in festa a Ostia, aspettando la Gmg

L’iniziativa organizzata dal Servizio diocesano per la pastorale giovanile. Appuntamento il 18 luglio nella parrocchia di Santa Maria Regina Pacis

L’iniziativa organizzata dal Servizio diocesano per la pastorale giovanile. Appuntamento il 18 luglio nella parrocchia di Santa Maria Regina PacisUn invito a fare festa insieme, nella preghiera e nel divertimento; accanto a quelli che saranno i compagni di viaggio verso la Giornata mondiale della gioventù di Cracovia. È fissata per lunedì 18 luglio la festa diocesana dedicata ai giovani romani che parteciperanno alla Gmg in terra polacca. Si ritroveranno negli ampi spazi della parrocchia di Santa Maria Regina Pacis, a Ostia. Sono più di 1.250 i ragazzi che si recheranno a Cracovia, iscritti attraverso il Servizio diocesano per la pastorale giovanile; appartengono a oltre 50 gruppi parrocchiali. A tutti coloro che saranno presenti il 18 luglio, dopo la preghiera del vespro, verrà distribuito il kit del pellegrino italiano. All’interno della valigetta, sette materiali «speciali». Alcuni sono strumenti indispensabili per partecipare alla Gmg, altri sono gadget che rimarranno ai ragazzi come ricordo dell’esperienza, come la croce da collo che riporta il volto del Crocifisso di san Damiano, uno dei doni che l’Italia offrirà alla diocesi di Cracovia e a tutta la Chiesa polacca.

A Ostia, l’appuntamento più importante sarà però quello delle 19, quando la festa si aprirà con un «piccolo percorso di preghiera nella formula liturgica del vespro – racconta don Antonio Magnotta, incaricato del Servizio diocesano per la pastorale giovanile – che metterà in evidenza tre parole fondamentali per l’esperienza che i nostri ragazzi vivranno: pellegrinaggio, conversione e misericordia». Sono tre concetti che «riassumono bene il senso del nostro metterci in cammino verso Cracovia; sarà un pellegrinaggio vero e proprio che ci cambierà interiormente solo se saremo capaci, dopo, di vivere la nostra vita all’insegna della misericordia».

Durante tutto l’anno giubilare, il Servizio diocesano per la pastorale giovanile ha fornito ai vari gruppi parrocchiali diversi spunti di riflessione sul tema della misericordia, «insistendo soprattutto sulla capacità di “uscire da sé”, dal proprio egoismo. Vorremmo che durante l’incontro del 18 luglio – continua il sacerdote – questa capacità venga messa a frutto perché possa fiorire armoniosamente durante tutto il periodo del pellegrinaggio». Al termine della preghiera si cenerà insieme per poi proseguire con la seconda parte della serata, durante la quale ci saranno balli e canti. «Sarà un momento di aggregazione durante il quale cercheremo di far capire che non si diventa cristiani solo perché si partecipa alla Gmg. Questo esserci sarà invece un “segno”, un’esperienza di gioia che aiuta a proseguire il nostro cammino di conversione quotidiana».

Un cammino iniziato nelle parrocchie, molto prima della partenza per Cracovia. Nelle loro comunità, molti ragazzi hanno messo in atto alcune azioni di autofinanziamento «veramente originali – conclude Magnotta -. Spettacoli teatrali, mercatini, piccoli concerti. Modi semplici per raccogliere i fondi necessari per la partenza e per vivere questa straordinaria esperienza accanto ai loro coetanei di tutto il mondo». In questo modo «sono usciti allo scoperto, raccontando alla comunità la loro voglia di mettersi in cammino: una bella esperienza di evangelizzazione».

11 luglio 2016