Il 18 aprile 50mila adolescenti da Papa Francesco
Attesi gruppi parrocchiali, associativi e dei movimenti, guidati dai vescovi e accompagnati dagli educatori. Don Falabretti (Cei): «Segni di speranza per chi si spende per la crescita dei ragazzi»
Gruppi gruppi parrocchiali, associativi e dei movimenti, guidati dai vescovi e accompagnati da educatori, sacerdoti, religiose e religiosi. Sono oltre 50mila gli iscritti al pellegrinaggio degli adolescenti, che il prossimo 18 aprile incontreranno Papa Francesco in piazza San Pietro. Arriveranno da tutte le diocesi d’Italia – informano dall’Ufficio per le comunicazioni sociali della Cei -, per il primo incontro del Papa in Vaticano con i ragazzi, dopo il lungo stop imposto dalla pandemia di Covid-19.
«Con il pellegrinaggio degli adolescenti a Roma e il loro incontro con il Papa, desideriamo incoraggiare e dare segni di speranza a chi si spende per la crescita dei ragazzi e a chi guarda alla comunità cristiana come custode di un futuro di vita che nasce dalla fede in Gesù risorto – afferma don Michele Falabretti, responsabile del Servizio nazionale per la pastorale giovanile della Conferenza episcopale italiana -. Mentre questo tempo continua a metterci alla prova – aggiunge -, non vogliamo far cadere il senso di responsabilità rispetto alle attività educative che da sempre connotano la pastorale ordinaria delle nostre diocesi».
A dare il tema al pomeriggio in piazza San Pietro saranno le parole del capitolo 21 del Vangelo di Giovanni e, in particolare, quell’invito rivolto da Gesù a Pietro: «Seguimi». E proprio “#Seguimi” è il titolo dell’evento, caratterizzato da un logo – tanti cerchi azzurri di diverse dimensioni a comporre un pesce, con la croce al posto dell’occhio – che è un richiamo all’unità e all’appartenenza a Cristo. Il programma inizia con la Recita del Regina Coeli con il Papa; quindi i ragazzi inizieranno a confluire in piazza dalle 14.30 (per accedere è necessario essere iscritti e in possesso dei biglietti, totalmente gratuiti). Alle 17.30 accoglieranno Francesco, che presiederà la veglia di preghiera e offrirà alcuni spunti di riflessione a partire proprio dal brano evangelico di Giovanni. L’incontro si concluderà alle 19.30 con la Professione di fede.
7 aprile 2022

