Il cardinale Tagle nuovo presidente di Caritas Internationalis

L’elezione avvenuta nell’ambito dall’assemblea generale a Roma. Arcivescovo di Manila, 57 anni, aveva accolto in gennaio la visita di Papa Francesco

L’elezione avvenuta nell’ambito dall’assemblea generale a Roma. Arcivescovo di Manila, 57 anni, aveva accolto in gennaio la visita di Papa Francesco

Filippino, 57 anni, il cardinale Luis Antonio Gokim Tagle, arcivescovo metropolita di Manila, è il nuovo presidente di Caritas Internationalis, a servizio dei più poveri in 165 Paesi del mondo. Lo ha eletto ieri, giovedì 14 maggio, con 91 voti su 133 l’assemblea generale dell’organismo, riunita a Roma sul tema “Una sola famiglia umana, custodire il creato”. La risposta del porporato alla telefonata che gli comunicava il risultato dello scrutinio: «Con l’amore che Gesù ha versato nei nostri cuori e nel nome di tutti i poveri del mondo, accetto l’elezione».

Il giovane porporato, che a gennaio aveva accolto Francesco in visita nella Capitale filippina con una Messa cui presero parte 7 milioni di persone, considerato “papabile” già nell’ultimo conclave e molto stimato dal pontefice, succede al cardinale honduregno Óscar Rodriguez Maradiaga, in scadenza dopo due mandati quadriennali e nel frattempo nominato da Francesco coordinatore del C9, il Consiglio di nove cardinali che lo affianca nel governo della Chiesa.

La vita della Chiesa, ha rilevato l’arcivescovo di Manila dopo aver accettato la nomina, «si regge su tre pilastri: la Parola di Dio, i sacramenti e il servizio della carità». L’auspicio è allora che le Caritas di tutto il mondo possano «collaborare insieme per essere più efficaci e produttive nella prevenzione dei disastri, e nel farsi trovare preparate davanti alle gravi catastrofi». Come i ripetuti tifoni davanti ai quali è intervenuta più volte la Caritas filippina. Un aspetto, quello del mutamento climatico, per mitigare il quale «Caritas può contribuire molto bene alla ricerca in tutto il mondo delle azioni più efficaci».

Nato a Manila il 21 giugno 1957 da madre cinese, il cardinale che oggi è una figura chiave nel dialogo sottotraccia con Pechino, è stato ordinato sacerdote il 27 febbraio 1982 dal vescovo di Imus, Felix Pérez Paz, e nei primi tre anni di ministero è stato vicario nella parrocchia Saint Augustin a Mendez e direttore spirituale del seminario teologico della diocesi di Imus, di cui è poi divenuto rettore. Ha anche insegnato filosofia e teologia al Divine Word Seminary, al San Carlos Seminary e alla Loyola School of Theology. Nel 1997 Giovanni Paolo II lo ha nominato membro della Commissione teologica internazionale, in seno alla Congregazione per la Dottrina della fede, della quale ha fatto parte fino al 2003.

Nominato vescovo della diocesi di Imus il 22 ottobre del 2001, ha ricevuto l’ordinazione episcopale dal cardinale Jaime L. Sin il 12 dicembre dello stesso anno. Il 13 ottobre 2011 la nomina ad arcivescovo di Manila da parte di Benedetto XVI, che lo chiama a succedere al  cardinale Gaudencio B. Rosales. Fa il suo ingresso nell’arcidiocesi, che conta quasi tre milioni di cattolici, il 12 dicembre, 10 anni dopo l’ordinazione episcopale.

Negli anni in cui ha guidato la Chiesa di Manila, Tagle ha proseguito anche la sua attività anche in seno alla Conferenza episcopale nazionale e alla Fabc. Dal 12 giugno è membro della Congregazione per l’Educazione cattolica. Settimo filippino a ricevere la porpora, è un autorevole teologo e una delle voci tra le più rappresentative dell’episcopato asiatico. Da Benedetto XVI è stato creato e pubblicato cardinale nel Concistoro del 24 novembre 2012. Oggi è il primo presidente asiatico di Caritas Internationalis.

15 maggio 2015