«Il Signore è contento di nascere qui, oggi all’Ostello di via Marsala. Qui c’è la Porta Santa, qui i cuori diventano fratelli. Chiediamo al Signore di cambiarci il cuore e di vivere nella Luce». Il cardinale Agostino Vallini ha introdotto con queste parole la Messa di Natale celebrata all’Ostello Caritas di via Marsala, il 24 dicembre. A concelebrare con lui il direttore della Caritas romana monsignor Enrico Feroci. Davanti a loro, un’assemblea composta da oltre 200 tra ospiti, volontari e operatori dei centri di accoglienza dell’organismo diocesano.

Un’omelia, quella del porporato, tutta incentrata sul tema della luce, portata da Dio «dove c’erano il buoi, la miseria la povertà». Oggi, ha proseguito, «l’Ostello è tutta luce, con il restauro è cambiato: vogliamo cambiare anche noi? Dobbiamo ricominciare, Roma ha bisogno di ricominciare, è deve farlo da qui. Chiediamo al Signore di cambiarci il cuore e di vivere nella luce». Quindi il ricordo della visita di Francesco, che porprio qui ha aperto la Porta Santa della Carità, il 18 dicembre. «Otto giorni fa – ha concluso Vallini – c’era il Papa; oggi c’è la famiglia della Caritas: qui tutti noi veniamo per imparare».

28 dicembre 2015