Il programma ufficiale del viaggio del Papa in Iraq

La partenza da Fiumicino il 5 marzo. Le tappe: Baghdad, Najaf, Ur, Erbil, Mosul, Qaraqosh. Previsti quattro discorsi e terrà due omelie e un Angelus

Diffuso ieri, 8 febbraio, dalla Sala stampa vaticana il programma ufficiale del viaggio apostolico di Papa Francesco in Iraq, in programma dal 5 all’8 marzo. Tre giorni nei quali il pontefice toccherà Baghdad, Najaf, Ur, Erbil, Mosul e Qaraqosh, pronunciando quattro discorsi, tenendo due omelie e un Angelus.

Il 5 marzo l’aereo con a bordo il Papa partirà da Fiumicino alla volta di Bagdhad, dove è prevista l’accoglienza ufficiale all’aeroporto e l’incontro con il primo ministro nella Sala vip. Poi la cerimonia ufficiale di benvenuto all palazzo presidenziale di Baghdad, seguita dalla visita di cortesia al presidente della Repubblica nello studio privato e dall’incontro con le autorità, la società civile e il corpo diplomatico nel salone del Palazzo presidenziale, dove Francesco terrà il suo primo discorso. Il secondo discorso è in programma durante l’incontro con i vescovi, i sacerdoti, i religiosi e le religiose, i seminaristi e i catechisti nella cattedrale siro-cattolica di “Nostra Signora della Salvezza” a Baghdad.

Il 6 marzo il Papa partirà in aereo per Najaf, nel cui aeroporto si svolgerà la visita di cortesia al Grand Ayatollah Sayyid Ali Al-Husaymi Al-Sistani; quindi la partenza in aereo per Nassiriya, per l’incontro interreligioso nella Piana di Ur, che farà da cornice al terzo discorso del pontefice. Nel pomeriggio il ritorno a Baghdad, dove è in programma la Messa nella cattedrale caldea di San Giuseppe. Il giorno seguente, 7 marzo, il pontefice partirà ancora in aereo per Erbil, nel cui aeroporto è prevista l’accoglienza delle autorità religiose e civili della regione autonoma del Kurdistan iracheno. Subito dopo, partenza in elicottero per Mosul, dove Francesco reciterà una preghiera di suffragio per le vittime della guerra, presso Hosh al-Bieaa (piazza della Chiesa), prima di ripartire in elicottero alla volta di Qaraqosh, per la visita alla comunità locale – alla quale indirizzerà un discorso, seguito dall’Angelus – nella chiesa dell’Immacolata Concezione.

Lunedì 8 marzo il ritorno a Roma: nell’aeroporto di Baghdad è in programma la cerimonia di congedo, prima della partenza per l’aeroporto di Ciampino.

9 febbraio 2021